Roma, 28 ott - La Corte Costituzionale ha riconosciuto la piena legittimità delle iniziative del ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, per diffondere i personal computer tra i giovani e le famiglie, contro le quali la Regione Emilia Romagna aveva presentato due ricorsi. Oggetto del dubbio di costituzionalità erano in particolare le iniziative- "Vola con internet", per l’acquisto di un pc con connessione ad internet , con un bonus di 175 euro per i giovani di 16 anni, e "Vai con Internet" con un bonus di 200 euro per le famiglie che nel 2002 hanno avuto un reddito inferiore ai 15 mila euro annui.
Nel suo pronunciamento (sentenza n. 307/2004) la Consulta ha affermato che le iniziative del ministro Stanca "corrispondono alle finalità di interesse generale, qual è lo sviluppo della cultura, nella specie attraverso l’uso dello strumento informatico, il cui perseguimento fa capo alla Repubblica".
La Regione Emilia Romagna aveva motivato il suo ricorso alla Corte Costituzionale ritenendo che le iniziative del Governo ledessero la competenza regionale in materia.
"Sono molto soddisfatto di questo pronunciamento della Corte Costituzionale perché rafforza e convalida la politica del Governo per la diffusione dell’alfabetizzazione informatica tra gli italiani", ha commentato il ministro Lucio Stanca.
ufficio.stampa.mit@governo.it
http://www.innovazione.gov.it
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale