Lo studente britannico che era riuscito a violare i codici di sicurezza del Fermilab, laboratorio di ricerca nella fisica delle particelle americano (e uno dei più famosi del mondo), è stato condannanto a 200 ore di sevizi sociali.
Lo ha deciso la London's Southwark Crown Court a carico dello studente Joseph McElroy, 18 anni. La sentenza lo ha riconosciuto colpevole di modifica non autorizzata di contenuti di un computer del Fermilab.
McElroy era riuscito a superare le barriere di sicurezza informatica del laboratorio e ad impossessarsi dei codici di identificazione. La scoperta dell’intruzione aveva suscitato un allarme vivissimo.
Lo studente ha evitato il carcere solo perché non ha messo le mani sui files riservati.
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
FDA autorizza il primo sensore glicemico OTC per bambini dai 2 anni
FDA clears first OTC continuous glucose monitor for children aged 2 and up
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco