Lo studente britannico che era riuscito a violare i codici di sicurezza del Fermilab, laboratorio di ricerca nella fisica delle particelle americano (e uno dei più famosi del mondo), è stato condannanto a 200 ore di sevizi sociali.
Lo ha deciso la London's Southwark Crown Court a carico dello studente Joseph McElroy, 18 anni. La sentenza lo ha riconosciuto colpevole di modifica non autorizzata di contenuti di un computer del Fermilab.
McElroy era riuscito a superare le barriere di sicurezza informatica del laboratorio e ad impossessarsi dei codici di identificazione. La scoperta dell’intruzione aveva suscitato un allarme vivissimo.
Lo studente ha evitato il carcere solo perché non ha messo le mani sui files riservati.
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Valtellina al centro delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: sport, turismo ed eccellenze in scena a Milano
Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro
Milano investe sui giovani: nasce la Mini Maratona della Prevenzione
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio