Lo studente britannico che era riuscito a violare i codici di sicurezza del Fermilab, laboratorio di ricerca nella fisica delle particelle americano (e uno dei più famosi del mondo), è stato condannanto a 200 ore di sevizi sociali.
Lo ha deciso la London's Southwark Crown Court a carico dello studente Joseph McElroy, 18 anni. La sentenza lo ha riconosciuto colpevole di modifica non autorizzata di contenuti di un computer del Fermilab.
McElroy era riuscito a superare le barriere di sicurezza informatica del laboratorio e ad impossessarsi dei codici di identificazione. La scoperta dell’intruzione aveva suscitato un allarme vivissimo.
Lo studente ha evitato il carcere solo perché non ha messo le mani sui files riservati.
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
“Assonanze”, memoria e identità al centro dell’incontro con Patrizia Starnone al Circolo della Stampa di Milano
ESA, completato l’addestramento della Riserva astronauti: ora pronti per le missioni
Quando vesto John Travolta parto dalla persona, non dal personaggio
Alex Donovan debutta con - Le tue stelle: il primo singolo dal 15 maggio
Matteo Perin racconta John Travolta: “Vestire lui significa vestire una parte della storia del cinema”
Colon VR-Prevention Lab: in Lombardia la realtà virtuale entra nella prevenzione del tumore al colon-retto
Premio Loano 2026, “Mater Nullius” di Davide Ambrogio è il miglior album 2025
Notre Dame de Paris supera quota 350 mila biglietti venduti per il tour del 25° anniversario
Lodigiano, approvato l’avanzamento dell’Aqst regionale