Ai bambini abbiamo tolto il peso di ulteriori debiti che una classe politica irresponsabile intendeva addossargli per realizzare a Roma le #Olimpiadi del mattone. Lo dico a #Renzi e #Malagò che in coppia da giorni continuano a straparlare dei Giochi per distogliere l'attenzione dai problemi concreti dei cittadini.
Entrando nel merito, i costi delle #Olimpiadi hanno sempre sforato il budget iniziale condannando i Paesi organizzatori a pagare debiti enormi per decenni. La nostra decisione di rinunciarvi è quindi un atto di responsabilità a beneficio dei cittadini. Ma il premier continua a dimenticarsene e ci accusa di “aver tarpato le ali ai sogni dei bambini”.
Preferiamo, invece, concentraci sulle vere priorità di Roma, lavorando ogni giorno per garantire soluzioni concrete. Lo sport è in cima alla nostra agenda, ma non deve trasformarsi in uno strumento per regalare soldi alle lobby.
Vogliamo riqualificare le strutture abbandonate e preda del degrado ma anche consentire a tutti di praticare attività sportiva a tariffe accessibili o anche gratuitamente. Questa è la nostra sfida.
Non vogliamo e non possiamo lasciare in eredità altri debiti, e siamo certi che i nostri figli ci saranno grati di questa scelta: mentre il premier pensa al presente di qualcuno noi pensiamo a tutelare il futuro dei nostri bambini e di tutti.
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