Milano: Secondo un sondaggio effettuato via mail e elaborazione dati a luglio 2012, su 1.002 aziende interrogate dallOsservatorio Giornalistico Mediawatch, ammontano all87% quelle che godono di crediti insoluti verso propri clienti. Di queste quasi un terzo (28%) rischierebbe la chiusura entro lanno se i crediti non venissero recuperati, inoltre il 57% del totale degli intervistati sono in difficoltà a pagare i debiti con Equitalia – Esatri.
Ammontano poi al 72% le aziende che negli ultimi due anni sono ricorse al recupero crediti da parte di agenzie private. "Lo stato accetti la cessione del credito delle aziende come pagamento per i debiti verso Equitalia – Esatri”, questa la proposta che lOsservatorio Giornalistico Mediawatch, tramite il suo presidente CarloVittorio Giovannelli, vuole porre al Governo Italiano.
"Il momento di crisi corrisponde a una scarsa liquidità da parte delle aziende, ritengo che se il Governo accettasse la nostra proposta – spiega CarloVittorio Giovannelli – porterebbe un aiuto forte e concreto da parte dello Stato, che riporterebbe la liquidità necessaria alle aziende per poter ricominciare la crescita.”
Per maggiori informazioni:
Uffico Stampa
m?diawatch - osservatorio giornalistico
via Monte Bianco, 8 - 20149 Milano
ufficiostampa@mediawatch.it
Tel. 02-45.50.64.73
Cell. 339-41.25.829
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1