Milano: Forzasilvio it - La frustata all’economia ci sarà. Come promesso, il Piano Crescita approda domani in Consiglio dei ministri. L’obiettivo, anticipato nella lettera di Silvio Berlusconi al Corriere della Sera del 31 gennaio, è di “dare una frustata al cavallo“ attraverso una serie di modifiche di legge per via ordinaria, di riordino di competenze, di migliore utilizzo di fondi europei e statali, di sfoltimento della burocrazia, di fiscalità di vantaggio per il Sud.
Nel concreto nel pacchetto di domani ci saranno:
Libertà di impresa, riforma degli incentivi, novità su Iva e Irap, legge sulla concorrenza, rilancio del piano casa, del piano Sud, completamento della riforma sui servizi pubblici locali.
Diversi i provvedimenti: un disegno di legge costituzionale, un decreto legislativo, due disegni di legge. Il tutto, secondo il piano concordato tra Berlusconi e Giulio Tremonti, senza aggravio per il deficit, che si tradurrebbe automaticamente in un maggior debito.
Riforma dell’articolo 41 della Costituzione. L’attività economica dovrebbe essere slegata dalle tante autorizzazioni necessarie oggi e dovrebbe introdursi il principio dei controlli “ex post“. Possibili anche modifiche per gli articoli 118 comma quarto (sussidiarietà) e 97 (pubblica amministrazione).
Riforma incentivi. In arrivo un decreto legislativo in attuazione della delega prevista dalla legge Sviluppo del 2009. L’obiettivo è di disboscare la giungla delle 100 leggi nazionali e 1.400 regionali, semplificare e accorciare i tempi di erogazione. Gli incentivi dovrebbero rispondere ad obiettivi di politica industriale condivisa e saranno divisi in tre filoni: procedura automatica, bandi con valutazione ex ante, procedura negoziale per investimenti oltre i 20 milioni.
Iva e Irap. “Disposizioni di adeguamento dell’ordinamento fiscale a principi e disposizioni di rango comunitario“ sono contenute in un disegno di legge. Per l’Irap l’obiettivo e’ di anticipare la pronuncia della Consulta, prevista tra una quindicina di giorni, sulla deducibilità forfettaria dall’imposta del 10%, per il costo del lavoro e gli oneri finanziari, dall’imposta sui redditi. Per l’Iva, secondo quanto si apprende, si introdurranno norme migliorative anche di tipo comunitario e per ridurre le frodi.
Concorrenza: si attueranno le indicazioni dell’Antitrust su banche, assicurazioni, poste, ferrovie, autostrade, aeroporti.
Casa, Sud, Servizi pubblici locali. Una Relazione del ministro Raffaele Fitto indicherà come razionalizzare, e soprattutto attuare, quanto si è già fatto. Per i servizi dovrebbero esserci novità sull’acqua (allo studio anche la costituzione di un’Autorità ad hoc). Per il Sud, l’obiettivo di defiscalizzazare la nascita di nuove imprese e alcuni grandi opere. Per il piano Casa si punta invece a rilanciare la misura che consentirebbe di ampliare le abitazioni.
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