Vincere la CRISI con il Paradigma C.R.I.S.I.

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Milano: La CRISI acuisce i problemi ed accelera i processi.
E un potente catalizzatore sociale ed economico dei processi di trasformazione. Puo ridisegnare economie e mercati, ridefinire lo status internazionale ed il peso di interi continenti, introdurre comportamenti sociali ed individuali nuovi ed inattesi.

In linea con il suo significato originale, la CRISI determina una "rottura, scelta, separazione, giudizio”.
Gli effetti della CRISI in atto investono sia la sfera economica che quella sociale, le strategie ed i progetti aziendali, le ambizioni individuali, il senso di solidità economica e quello piu psicologico di sicurezza e certezza nel futuro che ciascun individuo ed imprenditore cerca costantemente.

Nulla rimane come era prima della "rottura” determinata dalla CRISI.
Come in un processo evolutivo fatto di "salti” e discontinuità, solo chi è in grado di fare il "salto” oltre la voragine determinata dalla CRISI è deputato a passare al girone successivo.

Per sopravvivere alla CRISI, dal punto di vista Aziendale ed Imprenditoriale deve essere avviata quella fase chiamata di "creatività distruttiva” capace di "forzare la ponderazione del daily business”, nonché, di rimettere in discussione strategie, posizionamento, struttura e competenze, ovvero, ogni singolo elemento chiave per il successo aziendale.

La CRISI per quanto profonda possa essere si puo battere in primo luogo maturando la consapevolezza che lAzienda si trova "nuovamente” al suo punto di partenza, al punto zero, con le medesime sfide e scelte richieste nel momento in cui è emersa e si è affermata sul mercato.

A tal fine, è utile ricorrere al paradigma C.R.I.S.I. per battere la Crisi.

C.ombattimento
Non si puo immaginare di vincere lattuale crisi semplicemente attendendo che passi: è necessario combattere e non rassegnarsi allinevitabile. La guerra si combatte avendo a disposizione "dispositivi di protezione” e armi di "offesa”. Bando agli atteggiamenti di attesa. Occorre agire, occorrono "scelte” coraggiose occorre vincere le "sfide”. E necessario ripensare la propria "armata” e le proprie "armi”.
"LArmata” deve sapere di essere in guerra affinché si "attrezzi” di conseguenza.
Questo è uno dei problemi piu gravi di comunicazione che lAzienda puo trovarsi ad affrontare, ovvero, riuscire a comunicare alle proprie risorse interne il fatto che "si è in guerra” e che la guerra puo avere solo due esiti: si vince o si perde.
Per vincere sarà necessario da parte di TUTTI sacrificio, spirito di abnegazione, e convinzione nella giustezza della causa per la quale si sta combattendo.

R.innovamento
Non si puo immaginare di vincere la CRISI senza "modifiche” senza "rinnovamento” nel pensiero Aziendale: la crisi non deve esser interpretata come un evento esterno irreversibile da cui dipende il futuro dellAzienda; lAzienda per sua stessa natura è un "sistema aperto” che interagisce con lambiente esterno nel quale trova lo "spazio” in cui collocarsi e le ragioni della sua stessa esistenza. E lAzienda che decide dove e come posizionarsi, come capitalizzare le proprie "competenze”, come e su cosa investire, come approcciare il "nuovo” mercato ridisegnato dalla crisi.

I.mpegno I.ncessante
In Guerra non ci sono pause, non cè il weekend, non esistono le vacanze, si è allerta anche durante la notte. Come possiamo pretendere di "vincere” la crisi mantenendo i medesimi "ritmi” del periodo pre-crisi? Sarebbe pericoloso "riproporre” gli stessi schemi di "impegno” precedenti.
Per vincere la crisi è necessario impegno incessante, messo in campo da parte di TUTTE le risorse aziendali, nessuno escluso. E fondamentale il contributo "pieno” da parte di tutti.

S.icurezza
Il giusto spirito consente alle risorse umane di "vincere” la sfida ed affrontare le "difficoltà” del momento con la fiducia che la battaglia si possa vincere. Lepilogo della battaglia dipenderà anche da quanto ciascuna risorsa saprà esprimere con i fatti la propria certezza interiore nella capacità di superare la crisi con successo e consolidare le proprie competenze. Tale condizione interiore rappresenterà il motore capace di trasmettere sicurezza e fiducia nel futuro allinterno ed allesterno dellOrganizzazione.


I.niziativa
Lo spirito dIniziativa deve rappresentare il propulsore dellazienda. Sperimentazione continua e creatività sono stati probabilmente gli ingredienti che hanno consentito allAzienda di emergere nella sua prima fase di esistenza. La crisi (Rottura, scelta) richiede la "rinascita” dellAzienda, possibile solo mettendo in campo una intensità in termini di "spirito di iniziativa” simile a quella che aveva permesso allAzienda di emergere e di affermarsi come ”nuovo” soggetto economico di mercato.

Le Aziende devono quindi riscoprire il DNA perduto, ovvero, re-interpretare quelle peculiarità che avevano consentito allImpresa di emergere ed affermarsi.

Come nellApocalisse, il "Cavaliere Crisi” sta già bussando alle porte delle Aziende italiane: il "giudizio” è in atto. E tempo di "scegliere” ed "agire”.
Applicando il paradigma C.R.I.S.I. le "Aziende” potranno nutrire "concrete possibilità” di riuscire a "vincere” la CRISI.

Ermanno Delia