Mediaset, conquistata Endemol! Inversione di tendenza...

Telefonica vende il 75% di Endemol per 2,63 miliardi

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MADRID/MILANO Endemol e consorzio Mediaset su Ladysilvia; Piersilvio Berlusconi, dichiara: una inversione di tendenza, Prodi reputa positiva tale operazione e lamenta sulla RAI, Confalonieri, sono creativi e rispettiamo la loro indipendenza, Gentiloni, settore industriale da incoraggiare.

Un consorzio guidato da Mediaset ha acquistato dalla spagnola Telefonica la quota del 75% della società di produzione televisiva Endemol. l’operazione si è attestata a 2,63 miliardi di Euro.

Il consorzio è formato da Mediaset, dalla sua controllata spagnola Telecinco, da Goldman Sachs e da Cyrte, il fondo specializzato nel settore tlc ed è riconducibile a John De Mol, il fondatore di Endemol.

Telefonica ha comprato Endemol nel 2000 per 5,5 miliardi nel pieno della bolla speculativa sulla convergenza di media e tlc e ha poi collocato in borsa il 25% della società nel 2005 a 9 euro per azione. Il gruppo spagnolo ha parlato oggi di una plusvalenza dalla vendita di circa 1,4 miliardi.

Fedele Confalonieri presidente Mediaset precisa «Endemol è una azienda di creativi, Vi entreremo in punta di piedi e non ci saranno ripercussioni per la RAI, alla quale vende e ha venduto molti programmi» e indica «Endemol è qualche cosa di autonomo, di indipendente, di cui noi siamo soci ma assolutamente ripeto, l’indipendenza di Endemol, sarà nostra cura preservarla e, sarà anche nostro interesse preservarla, guai se non facessimo così », anche il Vice presidente della Mediaset Piersilvio Berlusconi dichiara « Il Fatto che oggi si senta parlare di aziende Italiane di importanti settori, comprate da aziende straniere, ci fa pensare che questa operazione, sia davvero una operazione di cui essere orgogliosi, perché in questo caso si è invertito il processo. Cioè una azienda italiana partecipa all’acquisto di una grande azienda internazionale ».

da Praga Romano Prodi, vede positivamente, il rafforzamento di una grande Azienda Italiana, ma lancia un allarme sulla incapacità della RAI, di svolgere una adeguata iniziativa concorrenziale. Anche il ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni, commenta positivamente l’operazione d'acquisto «è, una spinta verso la diversificazione industriale del settore che noi dobbiamo incoraggiare».

fonti: Varie TG5, Corriere, Reuters

LSNN Silvia M. Carrassi