AUMENTI: SU LADYSILVIA: “Il settore delle latifoglie sta vivendo un momento di dinamicità dei prezzi - spiega Michele Alfano, Presidente Fedecomlegno, la Federazione nazionale dei commercianti del legno aderente a Federlegno-Arredo - situazione emersa durante il recente incontro a Bruxelles, dove anche la nostra associazione è stata invitata a confrontarsi con i rappresentanti delle associazioni europee degli importatori del settore.”

“Le condizioni del mercato - continua il presidente Alfano - sono positive, soprattutto se guardiamo ad alcuni paesi e settori di utilizzo come l’edilizia e il mobile o i pavimenti. Ciò che invece è fonte di preoccupazione è l’instabilità dei prezzi e il timore di ulteriori rialzi che potrebbero incidere negativamente sui consumi. In generale però i paesi europei stanno ancora registrando l’onda lunga del ciclo positivo, seppure non manchino anche a livello nazionale motivi di tensione sul mercato.”
Sono risultati soddisfacenti i consumi di Belgio, Inghilterra, Francia e Spagna mentre risulta in ripresa il mercato tedesco. Non sono da sottovalutare anche i consumi che si stanno cominciando a registrare nei paesi dell’est Europa.
“I consumi in Germania - precisa Alfano - hanno recuperato livelli soddisfacenti, ma rimangono per il futuro elementi di incertezza: la forte richiesta di materia prima da parte del mercato cinese, in particolare nei legni rossi, sta spingendo verso l’alto il prezzo del legname africano. Come ci hanno spiegato i colleghi tedeschi, l’altra fonte di incertezza è generata dagli effetti dell’aumento di circa il 3% delle tasse contenuto nella manovra economica.”
“Registriamo che il trend positivo nel settore dei pavimenti in Spagna, in Belgio, in Olanda ed anche in Italia continua senza flessioni - continua Michele Alfano. Notiamo inoltre un aumento nelle esportazioni italiane di pavimenti in legno nei primi otto mesi dell’anno nell’ordine del 6%, e rileviamo, con soddisfazione, una ripresa dell’export di mobili pari a circa il 4%. Per quanto riguarda il settore dell’edilizia in Italia, le previsioni nel medio termine per le nuove costruzioni non sono positive mentre gli analisti sono generalmente ottimisti per quanto riguarda il comparto delle ristrutturazioni.”
Press Info: Raffaella Pollini