Un sistema inefficace di regolamentazione che ha visto il peso dei diritti aeroportuali medi per passeggero passare dal 5,9% del 2000 al 9,3% del 2004 sul costo di un volo domestico. A peggiorare la situazione la notevole eterogeneità dei diritti fra aeroporti, che passa dai4,79 euro per passeggero di Napoli agli 8,75 euro di Venezia. È questo il panorama che emerge da una ricerca del Certet Bocconi (Centro di economia regionale, dei trasporti e del turismo) sui diritti aeroportuali (diritti di approdo e partenza, di imbarco passeggeri, contributi alla sicurezza dei passeggeri e dei bagagli), svolta in collaborazione con Assaereo, presentata oggi a Roma.
“La tariffazione dei servizi aeroportuali in Italia, che vale circa 820 milioni di euro all’anno, con un aumento del 74% tra il 2000 e 2004, presenta considerevoli problemi,” spiega Lanfranco Senn, direttore Certet, “ripercuotendosi in un’allocazione inefficiente delle risorse, in costi aggiuntivi per le compagnie aeree e i passeggeri e in una distorsione della concorrenza.”
Secondo lo studio, i prezzi dei biglietti negli ultimi anni sono diminuiti (-8,5% nel periodo 2001-04) ma nel contempo è aumentata l’incidenza dei diritti aeronautici sul costo totale del biglietto. Alla riduzione del ricavo medio per passeggero per i vettori dello 0,6% annuo si è contrapposto un aumento del peso dei diritti aeronautici per passeggero su un volo domestico del 3,4%. La somma dei diritti aeroportuali degli scali italiani nel 2004 è stata 820 milioni di euro, un + 74% rispetto al 2000.
Un effetto importante della regolazione inefficienteè la notevole eterogeneità dei diritti fra aeroporti. Le differenze nei valori dei diritti sono, infatti, compresi fra i 4,79 euro per passeggero della società di gestione di Napoli agli 8,75 euro di Venezia. Tale eterogeneità , che distorce la concorrenza fra le compagnie aeree utilizzatrici dell’aeroporto e fra aeroporti, è evidenziata nella tabella successiva. Secondo lo studio, nel caso in cui venisse applicato un sistema di diritti aeroportuali a livello italiano paragonabile a quello di Napoli, gestito da Gesac, si passerebbe da una media di 7,53 euro per passeggero ad una di 4,79, con il risultato di liberare risorse pari a 300 milioni di euro. Se al contrario venisse applicato un sistema di diritti aeroportuali simile a quello di Venezia, su vettori e passeggeri graverebbe un costo ulteriore di 134 milioni di euro l’anno.
I diritti aeronautici negli aeroporti italiani nel 2006:
Roma Fiumicino = 100 numero indice
| - | Diritto di approdo per un Airbus 320 | Diritto di imbarco per passeggero UE | Tassa di sicurezza bagagli di stiva per passeggero |
| Roma Fiumicino | 100 | 100 | 100 |
| Milano Malpensa | 130 | 112 | 101 |
| Milano Linate | 108 | 105 | 101 |
| Bergamo | 110 | 96 | 103 |
| Napoli | 96 | 91 | 73 |
| Palermo | 69 | 73 | 83 |
Fonte: elaborazione Certet Bocconi
La maggiore concorrenza dovuto alla crescita di altre modalità di trasporto, in particolare da parte dei treni ad alta velocità , evidenzia ulteriormente l’effetto dell’inefficace regolamentazione dei diritti aeronautici a svantaggio dell’intero sistema del trasporto aereo. La tabella illustra per esempio i costi aggiuntivi che devono essere sostenuti dalle compagnie aeree per ripagare i diritti regolamentati per un volo Milano-Roma, 26,55 euro, rispetto a quelli del percorso su ferrovia.
Confronto fra tratta aerea e tratta ferroviaria dei costi di utilizzo dell’infrastrutture e della sicurezza:
| Tariffazione per l’utilizzo delle infrastrutture e per la sicurezza | Volo Milano Linate-Roma Fiumicino (a/r) | Treno Eurostar Milano-Roma (a/r) |
| Diritti di partenza a Linate (media per pax) | 1,69 euro | - |
| Diritti per l’imbarco passeggeri a Linate | 5,33 euro | - |
| Controllo passeggeri e bagaglio a mano a Linate | 1,81 euro | - |
| Controllo di sicurezza sul 100% dei bagagli di stiva a Linate | 2,07 euro | - |
| Diritti di approdo a Fiumicino (media per pax) | 1,51 euro | - |
| Diritto di partenza a Fiumicino (media per pax) | 1,51 euro | - |
| Diritti per l’imbarco passeggeri a Fiumicino | 5,06 euro | - |
| Controllo passeggeri e bagaglio a mano a Fiumicino | 1,81 euro | - |
| Controllo di sicurezza sul 100% dei bagagli di stiva a Fiumicino | 2,05 euro | - |
| Diritti di approdo a Linate (media per pax) | 1,69 euro | - |
| IVA sui diritti di imbarco e di sicurezza | 2,02 euro | - |
| Costo dell’accesso all’infrastruttura ferroviaria (media per pax) | - | 1,92 euro |
| Costo dell’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria " componente per Km e tempo (media per pax) | - | 5,84 euro |
| Totale | 26,55 euro | 7,76 euro |
Fonte: elaborazione Certet Bocconi
“In un contesto economico liberalizzato, come quello delineato a livello UE, un’efficiente regolazione degli aeroporti risulta fondamentale per perseguire l’obiettivo ultimo che è la massimizzazione dei benefici per i consumatori,” ha spiegato Senn. “Il sistema di tariffazione dovrebbe, quindi, riflettere il costo reale del servizio offerto, incluso un ragionevole ritorno sul capitale investito, ma escludendo forme di profitto monopolistico attraverso forme di regolazione di tipo price cap, come avviene nella realtà inglese”.
La speranza, secondo lo studio, risiede ora nell’attuazione della legge 248/2005 che prevede, tra l’altro, la ripartizione della sicurezza aeroportuale tra vettori e aeroporti, il calcolo dei diritti legato all’inflazione programmata e agli obiettivi di recupero produttività assegnati ai gestori e, come contropartita per gli aeroporti, la riduzione del 75% del canone di concessione per i gestori con il risparmio (circa 42 milioni di euro l’anno) destinato a ridurre i diritti corrisposti dai vettori.
“La legge sembra andare nella direzione di una regolazione equilibrata, tramite la semplificazione delle norme preesistenti e l’introduzione di penalizzazioni, eliminando la definizione da parte dei gestori delle tariffe in modo discrezionale e non trasparente, ribadendo la necessità di legare il valore dei diritti ai costi effettivamente sostenuti”, conclude Senn. “I tempi di attuazione rischiano però di essere molto lunghi”.