Prendersi l’influenza, con ricaduta, quando sei a Perth, ti fa riflettere, specialmente se vai dal dottore tre volte e ti dicono che non hai l’influenza, ti consigliano per il mal di gola di mangiare del miele e rimedi simili e non ti prescrivono nulla ma a casa con un semplice termometro sai che hai superato i 38° e solo la quarta volta che, ancora malato, anzi malatissimo, vai dal medico e gli dici che per due giorni non sei riuscito ad alzarti dal letto e che sei riuscito a riprenderti solo grazie a degli antibiotici scaduti da due anni trovati in casa e solo allora finalmente il medico ti prescrive gli antibiotici… Questo evidenzia che i medici in Australia non sanno individuare una semplice influenza, che non si allarmano nonostante l’influenza stia già facendo strage e soprattutto ti diano consigli da medicina alternativa, quando tu sei andato da un medico tradizionale... In Australia solo un medico ti può prescrivere gli antibiotici, che sono la soluzione indicata per una forte influenza, quindi se vai in farmacia, non te li danno senza ricetta medica “perché c’è chi ne prenderebbe troppi, o prenderebbe quelli sbagliati e gl’antibiotici hanno effetti collaterali”, e da questo genere di risposte si deduce che, per il fatto che ci sono degli idioti, i cittadini normali possono liberamente morire per una stupida influenza (?) e che quindi un domani, dato che ci sono altri idioti che sniffano la vernice, dovremo chiedere il permesso a un medico per acquistare della pittura? È qui ovvio che gli standard nella società attuale sono regolati per gl’idioti e non per le persone sane di mente… Comunque facciamo ora un pochino di statistica, perché 48 persone morte per influenza in Western Australia ("The West Australian" e "7 News" 09/07/2019) non sono affatto poche se paragonate con la notizia che ci informa di “influenza: sei milioni di casi in Italia ma il picco è alle spalle: 95 i morti” (22/02/2019 “Il Messaggero”), quando la popolazione dello stato del Western Australia è di 2.602.419 (dati per il settembre 2018, fonte: Wikipedia.org), mentre la popolazione italiana è di 60.359.546 (dati per il 31/12/2018, fonte: Wikipedia.it). Dunque: la popolazione italiana è 23.19 volte quella del W.A., quindi in proporzione (48 morti x 23.19) se la risposta italiana all’influenza fosse stata come quella australiana, i casi di morte in Italia sarebbero stati 1113,12, cioè appunto 11.72 (1113,12 : 95) volte di più che in un paese dove il clima invernale non è rigido come quello italiano: una strage.
Matteo Cornelius Sullivan
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