Milano - Nasce il secondo Incubatore della Moda. Il Comune di Milano, per realizzare la nuova edizione, ha stipulato una convenzione con la Camera Nazionale della Moda Italiana che è incaricata di supportare e indirizzare lo start up delle giovani imprese della moda selezionate. Oggi, a Palazzo Marino, la conferenza stampa di presentazione del progetto di sviluppo con gli assessori Tiziana Maiolo (Attività Produttive) e Luigi Rossi Bernardi (Ricerca e Capitale Umano).
“Il futuro della moda italiana è nelle mani dei giovani, per questo, tre anni fa, ho proposto alla Camera Nazionale della Moda Italiana il progetto Incubatore della Moda” spiega Tiziana Maiolo che aggiunge: “Gli Incubatori della Moda sono un buon esempio di promozione di giovani attraverso i loro meriti e non grazie alle raccomandazioni. Il concreto successo dei giovani stilisti che hanno partecipato alla prima edizione del progetto ci ha convinti a ideare la seconda edizione dell’Incubatore”.
La selezione è iniziata a marzo, grazie a una speciale commissione che ha esaminato le oltre 80 candidature pervenute attraverso un bando di concorso pubblicato a febbraio 2008.
Gli stilisti-imprenditori selezionati per questa seconda edizione sono: Caballero Andres , Gilda Giambra, Chicca Lualdi, Elena Pignata e Valentina Vizio, Federico Sangalli, Fabio Sasso e Juan Caro.
“L’intervento dell’Amministrazione in favore dei giovani imprenditori - ha dichiarato l’assessore Luigi Rossi Bernardi " fa parte di una serie di interventi del Comune a favore della moda italiana, un settore che, oltre a essere una voce attiva importante della bilancia commerciale nazionale, costituisce, per il complesso degli elementi che la caratterizzano " tradizione, creatività , imprenditorialità , tecnologia " il settore più rappresentativo del Made in Italy all’estero ed è uno dei più importanti settori di eccellenza della nostra città ”. “E’ significativo - ha aggiunto l’assessore " come l’Incubatore della Moda abbia suscitato un forte interesse anche all’estero. Questa è una iniziativa che rappresenta una delle strutture fondamentali che andranno a costituire L’Istituto Nazionale della Moda nel quartiere Isola Garibaldi”.
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