Roma: Sette prelibatezze della Sicilia sono state affiancate per presentare insieme la qualità e la tipicità delle produzioni enogastronomiche del cuore del Mediterraneo. Fautore di questa iniziativa - SICILIA BELLA DA VEDERE BUONA DA GUSTARE - è stato il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per mezzo di Roberto Iodice, Commissario ad acta ex Agensud che, con un apposito stanziamento di circa 5,5 milioni di euro, ha offerto la possibilità di un'azione combinata di promozione a sette fra i più importanti Consorzi di valorizzazione e tutela di prodotti DOP e IGP siciliani: Olio extravergine di oliva DOP Monti Iblei, Olio extravergine di oliva DOP Val di Mazara, Pecorino siciliano DOP, Pomodori di Pachino IGP, CRISMA Grano duro di Sicilia, Arancia rossa di Sicilia IGP, Vino Marsala DOC.
l’iniziativa enogastronomica, presentata da Salvatore Martorana, direttore del Consorzio tutela olio DOP Val di Mazara , ha avuto luogo presso l’incantevole scenario del Ristorante Villetta di Vejo. Sono infatti proprio questi prodotti i protagonisti del menù dell’esclusiva cena , cui hanno partecipato giornalisti ed esponenti del monmdo politico sia capitolino che della Trinacria, articolata attorno all’esibizione dei cuochi Giuseppe Bono e Costantino Spadaro che, impiegando i sette prodotti, si sono cimentati nelle loro creazioni culinarie in una sorta di vero e proprio show, affidato alla brillante conduzionedi un Siciliano DOC: il presentatore Nino Frassica.
Ad aprire la degustazione, al termine dello sfizioso aperitivo, due antipasti: un Tortino di patata all’arancia rossa di Sicilia IGP con tonno affumicato e riduzione di Marsala Vergine DOC e una Concasse di pomodoro Pachino IGP e olio extra vergine di oliva DOP Monti Iblei.
A seguire il primo piatto, dei Cavati (prodotti con grano duro di Sicilia IGP) con cacio (prodotto con pecorino Siciliano DOP) e pepe, olio extra vergine di oliva DOP Val di Mazara.
Il secondo è un Rotolino di spigola con cuturro (prodotto da grano duro di Sicilia IGP ),tegola di pecorino Siciliano DOP, arancia rossa di Sicilia IGP, pomodoro Pachino IGP e olio extra vergine DOP Val di Mazara, mentre la chiusura della cena è affidata a un Sorbetto di pomodoro di Pachino IGP e basilico con olio extra vergine DOP Monti Iblei e degli immancabili Cannoli siciliani con Marsala Superiore DOC.
"l’unione fa la forza. In questo caso - ha dichiarato il rappresentante ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole - il "matrimonio" di sette prodotti siciliani è la base di una incisiva attività promozionale che abbiamo fortemente voluto. Siamo infatti convinti che promuovere il legame fra un territorio ed i suoi prodotti di eccellenza e pianificare strategie di promozione mirate e coordinate sia la chiave per far crescere ancora l’agroalimentare italiano tutto e quello siciliano in particolare. I nostri prodotti, grazie al lavoro di tanti bravi imprenditori - è stato detto a conclusione della serata - non sono soltanto sinonimo di qualità e sicurezza, ma anche di un gusto inimitabile, come quello che gli chef di questa grande serata sapranno offrire, in un viaggio indimenticabile attraverso la Sicilia".
"Le produzioni siciliane a denominazione d'origine ha detto l’Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana Giovanni La Via -rappresentano il frutto della tradizione e dell’impegno degli imprenditori agricoli dell’Isola. Vasti territori e processi di produzione che si fondono con la cultura del mangiare sano e sicuro della nostra terra, ma che giungono anche nei mercati globali sostenuti da efficaci azioni di promozione già realizzate dalla Regione".
l’idea di unire per la prima volta in un'azione di promozione comune i Consorzi Siciliani è di Silvia D'Ottavi responsabile per Agensud del progetto e l’evento di Roma è la di un'azione di proficua collaborazione tra Agensud e i Consorzi, già sperimentata con successo alla Bit di Milano e al Cibus di Parma. Il progetto consente di valorizzare informando i media nazionali, locali e gli opinion leader sulle peculiarità enogastronomiche dei prodotti dei Consorzi Siciliani" "Valorizzare, presso il pubblico dei consumatori nazionali e internazionali, le peculiarità dei prodotti italiani di qualità, è l’obiettivo in funzione del quale ci siamo mossi -ha detto il Commissario ad acta ex Agensud, Roberto Iodice -con la misura di finanziamento disposta dalla Legge n. 231 dell’11.11 2005 che ha consentito di erogare complessivi 78 milioni di euro.
Fondi destinati a fronteggiare situazioni di crisi e, come in questo caso, aiutare gli organismi di valorizzazione e tutela a favorire l’aggregazione dei produttori e accrescere la conoscenza delle produzioni agricole mediterranee, e in particolare siciliane" A coordinare i sette Consorzi in questa operazione, come già citato, è stato Salvatore Martorana che ha sottolineato lo spirito aggregativo del progetto: "Per far conoscere e capire la genuinità e la tracciabilità dei nostri prodotti è indispensabile fare sistema: caratteristiche da spiegare al consumatore al fine di favorire nel suo complesso la produzione di alimenti di qualità. In questo caso, la capacità di comprendere i benefici della collaborazione da parte dei nostri consorzi, è stata premiata e aiutata dal Ministero con 5,5 milioni di euro che hanno consentito una progettualità comune".
Testimonial d'eccellenza della qualità del cibo siciliano Ignazio La Russa, minostro della Difesa, che orgoglioso delle sue origini insulari ha detto che se gli studenti avessero mangiato prodotti siciliani sarebbero adesso meno arrabbiati.
Qalla serata è intervenuto anche Giorgio Calabrese, nutrizionista, che in un suo intervento ha detto che i vari oli dei Monti Iblei sono migliori e più efficaci di un' aspirina ed il pesce, accompagnato dal cuturro, una semola non macinata antesignana del cous-cous, è un ottimo rimedio contro l’insonnia.