Milano: (Matteo Cornelius Sullivan) Ma chi sono i veri zingari in Italia? Quelli che transitano da una parte all’altra a seconda delle risorse da sfruttare, a seconda di quanto c’è da rubare, quelli senza regole? Allora stiamo parlando della nostra classe politica, la stessa che dopo tangentopoli in sostanza non è cambiata di una virgola, la stessa che ruba agli italiani tramite stipendi enormi, immeritati e che quando possono si beccano le tangenti, quegli individui che dicono, promettono ma poi arrivano a fare anche il contrario, quelli che, quando è saltato fuori, grazie ad un test delle Jene, che erano una massa di drogati, non solo si sono rifiutati di farsi esaminare tutti ma anzi, hanno posto il veto alla pubblicazione completa dell’indagine giornalistica; Quelli che guidano il Paese come se fosse una Mercedes rubata (blu, si intende), senza rispettare i limiti. Eccoli gli zingari in guanti bianchi ed ecco perché, chi, tra i delinquenti di mezzo mondo, sceglie di risiedere nella Repubblica Italiana: sono sicuri di essere trattati con ogni onore, delinquono?: gli danno un foglio di via invece di sbatterli in galera! Immigrazione incontrollata: entrano quando vogliono e invece di rimandarli indietro: porte spalancate! E via così.... una “Guardia costiera” che sembra ridotta ormai a un ponte di barche con l’Africa!
La Marina Militare dovrebbe affondare tutto il naviglio della “guardia” costiera e allora forse questa orda migratoria, che ha raggiunto i livelli di una vera e propria invasione, cesserebbe: vanno a prendere i naufraghi non solo nelle acque internazionali! Ma anche in quelle libiche!!! Tanto che il Sindaco di Lampedusa li ha diffidati dallo sbarcare altri clandestini!
L’ho già scritto ma ripeterlo forse servirà ad azionare qualche cervello: i greci negli anni novanta, alla prima “boat people” hanno sparato una raffica di mitragliatrice, o forse qualche cannonata, (senza colpire nessuno) quelli hanno fatto marcia indietro e la Grecia non ha visto più boat people per un pezzo! Noi invece pare che li invitiamo... e quelli affogano, grazie a questo atteggiamento! Fino a quando i Governi italiani blatereranno, questa gente, la stessa che ci prende per i fondelli su queste stesse tematiche, continuerà ad arrivare. Intanto Berlusconi il 30 agosto ha pensato bene di fare un accordo con la Libia, per il fatto che la Libia è stata una colonia. Ma attenzione, la Libia, quando gli italiani, dopo la sconfitta di El Alamein, si sono ritirati in Algeria, non era una colonia, era territorio metropolitano; Cosa che significa che avevano gli stessi diritti degli italiani.... poi il boss, scusate il “Premier”, ha visto bene anche di fare le scuse “del popolo italiano” (ma senza chiederci preventivamente se eravamo d’accordo) alla Libia... ma la Libia di Gheddafi ci ha forse chiesto scusa per aver mandato via dalla Libia 30.000 imprese italiane senza risarcimento? Per aver mandato via gli italiani senza nulla? Ci ha chiesto scusa per aver favorito il terrorismo? E per averci sparato un missile (fortunatamente caduto in mare)? Forse dovrà essere Silvio Berlusconi a chiedere scusa agli italiani, perché, forse per un po’ di gas, regala 5 miliardi di dollari (di euro secondo altre fonti) alla Libia (in venti anni), come compensazione, quando la Repubblica Italiana ha un debito pubblico inconcepibile... Tutto questo era incluso nella sua buffonata di “patto con gli italiani”? Tanto adesso abbiamo il “patto coi libici” e “chi si accontenta gode?” Forse i masochisti ma i soldi non usciranno dalle oleose tasche personali di Berlusconi ma da quelle dei contribuenti.... Sicuramente la Al Jamahiriyan al’Arabiyah, cioè la Libia, e la Repubblica Italiana, una cosa in comune l’hanno: sono tutt’e due nate da un colpo di stato... la “grande” Matrice repubblicana... Intanto con l’invasione della Georgia da parte della Russia il nostro “Premier” pensa a una Conferenza per la pace... questo mentre c’è gente che muore grazie al fatto che l’Europa Unita continua ad essere manovrata da una massa di burocrati atti a contare i dindini che riescono a guadagnare grazie alle loro leggi speculative, invece di pensare a creare una Europa vera e propria, che significa sganciamento dagli Stati Uniti d’America che con la loro N.A.T.O. governano e colonizzano economicamente il mondo. Questa è la ragione per cui i russi hanno invaso la Georgia: la N.A.T.O., tutto il resto sono scuse.
Quando (e non se) l’Europa avrà un suo esercito e gli americani se ne saranno andati, Stati come la Georgia e l’Ucraina potranno entrare benissimo in un nostro patto militare, perché avranno innanzi tutto la garanzia del fatto che noi siamo qui a due passi e quindi non possiamo lavarcene le mani come succede ora. Poi i russi, potrebbero benissimo, in un secondo tempo, entrare nell’Europa Unita, dato che non avrebbero una ragione valida per tentare di innescare nuovamente i meccanismi della guerra fredda, per il semplice fatto che a noi europei non interessa. Ma agli U.S.A. interessa, e anche molto, una nuova guerra fredda, o congelata se preferite: serve a vendere tante illusioni, serve a poter invadere altri paesi islamici, potendo contare poi sullo sforzo di mediazione delle nazioni europee. Una Europa forte e sicura garantisce innanzitutto che guerre non se ne fanno e questo specialmente nei confronti degli islamici e ciò annullerebbe molte frizioni con gli islamici, che oggi si sentono attaccati politicamente e militarmente dall’Occidente. Non avrebbero più motivi di azioni e reazioni ostili nei nostri confronti. Una vera Europa Unita, porterebbe una stabilità che gli americani possono solo descrivere a parole, a causa del loro senso diplomatico avariato dalla non completa comprensione dei popoli eurasiatici. Una forte Europa garantirebbe ai suoi cittadini di non essere continuamente schiacciati e spremuti dai governi locali che non funzionano volutamente al fine di poter meglio “trafficare”, come è il caso della Repubblica Italiana; Inoltre, in breve tempo, si potrebbe giungere a forme di democrazia diretta. Ma come tutte le cose si deve partire dalle idee e non dalle cifre, come accade oggi, e, in questa scassatissima Italia, si deve ritornare alla civiltà tramite una vera e propria rivoluzione culturale atta a migliorare le coscienze degli individui affinchè giungano a un livello civico almeno pari alla media europea, perché oggi stiamo solo reagendo e regredendo, non c’è segno di vero progresso. Intanto i cittadini italiani, degni di questo titolo, si trovano solo a dover rispettare leggi e regolamenti a non finire, per colpa di una classe politica di inetti che invece di risolvere i problemi con praticità ed intelligenza, si inventa atri stupidi ed inutili regolamenti e leggi che saranno puntualmente disattesi, come la nuova legge per arginare la prostituzione, quando c’è già quella contro l’adescamento: a cosa serve un’altra legge se poi non la applicano?! Parole e carta.
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