ROMA - Tre ragazzi sono stati sorpresi da un raid di matrice fascista venerdì notte sulla via Ostiense, mentre tornavano a casa dal concerto tenutosi a parco Schuster e dedicato a Renato Biagetti, il giovane ingegnere romano vittima di un'altra aggressione a sfondo politico. Dopo essere stati insultati i tre ragazzi sono stati accoltellati e presi a calci da dieci giovani vestiti con polo nere e pantaloni di marca.No, non si tratta di una ricostruzione di atti accaduti durante gli anni di piombo, ma il clima di paura e terrore che mirano a ricostruire oggi in Italia è il medesimo.“Mi auguro che l’amministrazione comunale di centro destra guidata dal Sindaco Gianni Alemanno faccia sentire la propria voce per stigmatizzare questo fatto e mettere al bando atti di questo genere“ dichiara Roberto Soldà, Segretario Romano dell’Italia dei Valori. “l’aggressione di venerdì sera - continua Soldà - dimostra come a Roma siano ancora presenti gruppi di ragazzi fascisti che con la violenza mirano ad imporre la loro volontà ed il silenzio, dimenticando che le proprie idee possono e devono essere espresse in modo pacifico“. Intanto Roma è presidiata dai militari: “Con la militarizzazione della città messa in atto dal nuovo decreto legge è aumentata la percezione della sicurezza fra i cittadini, ma non è detto che vi sia una reale equazione fra questa task force e la sicurezza, la percezione non basta. Mi auguro che questa sensazione diventi effettiva“ conclude Soldà. Violenze a sfondo xenofobo, razzista o politico continuano inesorabilmente a moltiplicarsi nel giro di pochi mesi, richiamando alla mente ricordi e sensazioni che si pensava non sarebbero mai riaffiorati. I pestaggi vengono liquidati come risse tra bande, ignorando la matrice fascista che si nasconde, neanche troppo velatamente, dietro queste aggressioni. Questa è una forma di violenza che mira a colpire ogni tipo di diversità e quello che è peggio è che questi comportamenti trovano accoglienza in bande giovanili organizzate.
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