FATTI & MISFATTI: La sinistra ama i poveri. E li raddoppia

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(Forza Italia) La sinistra ha sempre detto di amare i poveri. Il Pd di Veltroni non è da meno: lui li ama ancora di più. Ma a giudicare da una recente analisi su Panorama del sociologo Luca Ricolfi, i poveri ne farebbero volentieri a meno. Il motivo? Ogni volta che la sinistra ha avuto responsabilità di governo, il numero dei poveri è aumentato. Il governo Prodi è riuscito addirittura a farli aumentare del 50 per cento in appena 12 mesi.

Scrive Ricolfi, che non può certo essere tacciato di simpatie per il PdL: “In appena 12 mesi il numero di famiglie in difficoltà è aumentato di oltre il 50 per cento: erano il 13 per cento all’inizio del 2007, sono circa il 20 per cento oggi (rilevazione Isae del febbraio 2008)”.

Essere in difficoltà , secondo i parametri Isae, significa che “si tratta di famiglie che, per arrivare alla fine del mese, devono fare debiti o ricorrere ai risparmi accumulati”. Ebbene, queste famiglie erano 3 milioni all’inizio del 2007, sono quasi 5 milioni oggi. Precisa Ricolfi: “Non erano mai state così tante dacchè esiste la rilevazione Isae (1999). Tenuto conto che una famiglia media è composta da 2-3 persone, il fatto che 2 milioni di famiglie in più non riescano a quadrare il bilancio, significa che in appena un anno il fantasma della povertà , come lo chiama Tremonti, è entrato nella vita di 5 milioni di persone”. Come è successo? Certo c’è stata la globalizzazione, che ha prodotto la fiammata inflazionistica che è sotto gli occhi di tutti. Ma la sinistra ci ha messo del suo. Ricolfi ricorda che in appena due anni il governo Prodi e gli enti locali hanno prelevato con le tasse dalle tasche degli italiani quasi 100 milioni di euro in più. Un salasso che ha frenato l’economia e messo in difficoltà le famiglie. Una politica del “tassa e spendi” che gli italiani non vedono l’ora di seppellire appena avranno davanti l’urna elettorale