Milano: (Loris Palmerini) I campani hanno ragione, e per questo devono tenersi la propria spazzatura. Ci sono dati che ci dicono che le discariche sono dannose per la salute. Specie quando sono abusive perché non sono fatte secondo quella efficienza che serve. Anche gli inceneritori o “termovalorizzatori” che producono PM 10,9, 2 ecc sono dannosi, ma meno se ce li hanno in centro a Berlino e Vienna (o sono più coglioni?).
Per il futuro è pronta una nuova generazione di inceneritori a emissione zero anche per i PM fino 0,5. (una sola automobile inquina di più) Quello che è certo è che non si possono smaltire negli attuali inceneritori i rifiuti indiferrenziati, per intenderci quelli che sono sparsi per le strade della Campania perché non sono differenziati, o perfino contengono materiali pericolosi. Dunque, se tutto questo è vero, ed è vero, allora i campani che non vogliono le discariche cercano di salvaguardare la loro proprio salute, a ragione, perché le discariche non vengono fatte a norma. E che fino farebbe la stessa spazzatura per esempio inviata in veneto ? Semplice, verrebbe seppelita perché non indifferenziata e non è disponibile un impianto tipo quello della Remondis che sono quei tedeschi che ricevono e trattano la spazzatura campana che arriva con i treni (follia!).
Ma allora, per le stesse ragioni addotte dai campani che non vogliono la spazzatura seppellita nei campi, anche i sardi, i veneti ecc fanno bene ad opporsi in modo che la stessa spazzatura non venga seppellita a casa loro. E poi: perché mai i problemi che si creano in Campania dovrebbero venir scaricati su chi nessuna colpa ha ?
Perchè dovrebbero farsi inquinare altri territori d’Italia?
Ma vi pare possibile che in veneto dove la gente si ma il mazzo e si rompe le palle a fare sacchetti e sacchettini di cose distinte e strapaga il servizio, poi alla fine debba vedersi riempire la terra di chi nemmeno si rompe le scatole a fare la differenziata?
Ogni uno deve imparare a gestire la propria “monnezza”, e non scaricare sugli altri le proprie colpe “uccidendo” gli altri. Cari campani, per le stesse ragioni che giustamente affermate, e che condivido, non dovete però imporre la spazzatura ad altri, che hanno le stesse ragioni vostre, e sono le stesse ragioni dei sardi, dei veneti ecc.
Invece non mi sorprenderebbe se portaste la spazzatura a casa dei vostri amministratori incapaci, purchè non siate miei nemici inquinando la mia terra veneta e la mia gente. La soluzione è una: differenziata. Riguardo ai netturbini che non lavorano, metteteli a differenziare l’indifferenziato, a seleziona a mano la spazzatura, ovviamente muniti di maschere a gas e tute protettive. Se proprio non sapete dove metterla, fate un bel buco in giardino e intanto cominciare a fare la differenziata. Troppo comodo pensare egoisticamente solo al proprio interesse. Cordialmente e con lo stesso amore che voi avete per i vostri figli e la vostra terra, io per i nostri.
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