CMI: Il CMI renderà omaggio, domani a Parigi, all’On. Pierre Messmer, Primo Ministro dal 1972 al 1974, deceduto ieri all’età di 91 anni. Dopo le dimissioni da capo del governo francese di Jacques Chaban-Delmas, questo grande servitore dello Stato fu chiamato da Georges Pompidou, già malato.
Pierre Messmer frequentò la Scuola nazionale della Francia d'oltre mare dalla quale usci, nel 1937, dottore in legge. Quando scoppia la seconda guerra mondiale è un giovane sottotenente comandato al 12° Reggimento dei tiraigliori senegalesi. Nel giugno 1940 risponde all’appello di Charles de Gaulle e raggiunge Londra e le Forze francesi libere, alla 13a mezza brigata della Legione straniera (13e DBLE). Partecipa alle spedizioni in Senegal e in Gabon nel 1940, in Eritrea e in Siria nel 1941, in Libia e in Tunisia in 1942-43. Dopo la liberazione di Parigi nell’agosto 1944, partecipa alla campagna di Francia e alla conquista della Germania con la 2a Divisione blindata. È uno dei pochi nominati "Compagnoni della Liberazione".
Dopo un breve passaggio alla missione francese a Calcutta, nel 1945, accetta di essere paracadutato nel Tonkin dove è fatto prigioniero del Vièt-minh, riesce ad evadere e raggiunge la missione francese a Hanoï, viene poi nominato Segretario generale del Comitato interministeriale per l’Indocina e, nel 1947-48, Direttore di gabinetto dell’Alto Commissario francese in Indocina. Andrà , dopo, in Africa con incarichi prestigiosi: Comandante del Circolo d'Atar (1950-51), Governatore della Mauritania (1952-54), Governatore della Costa dAvorio (1954-56), Alto Commissario in Camerun (1956-58) poi in Africa equatoriale francese (1958), Alto Commissario generale in Africa occidentale francese (1958-59), nonchè membro del gabinetto ministeriale, nel 1956, alla Francia d'oltre mare, lavorando su una legge di preparazione dell’evoluzione dell’Africa francese. Nel maggio 1958, la nascita della V Reppublica cambia la sua carriera. Il 6 febbraio 1960 diventa Ministro della Difesa fino a maggio 1968 quando è eletto Deputato (incarichi incomptabili tra l’esecutivo e il legislativo), però ritorna al Governo come Ministro ai Departimenti ed ai territori dell’oltre mare nel 1971-72 fino alla nomina a capo del Governo. Alla morte di Georges Pompidou non si candida alla presidenza e si ritira nella sua cara Lorena di cui è Deputato dal 1968 e Sindaco di Strasburgo dal 1971. Sarà Presidente del Consiglio regionale (1978-80).
Nel giugno 1988 lascia la camera dei deputati e l’anno successivo rifiuta a ricandidarsi a Sindaco della città europea. Nel 1999 è eletto all’Acadèmie française, è anche membro dell’Accademia delle scienze morali e politiche e viene eletto Cancelliere dell’Istituto di Francia, che riunisce le cinque accademie nel bellisismo palazzo del Quai Conti. Presidente dell’Istituto Charles-de-Gaulle, poi della Fondazione Charles-de-Gaulle, fu anche Cancelliere dell’Ordine della Liberazione.
Cinque volte a Parigi Pierre Messmer ha partecipato a manifestazioni benefiche organizzate dall’Associazione Internazionale Regina Elena e divenne membro del suo Comitato d'Onore nel 1989.
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
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