BERLUSCONI: FAREMO PRIMARIE DEL CENTRODESTRA

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Berlusconi su Ladysilvia, Si’, faremo le primarie del centrodestra. E’ l’unica cosa che intendiamo copiare dalla sinistra". Lo ha affermato Silvio Berlusconi al termine della cena di Forza Italia, svolta a Milano, e osservando: "Ci sembra una buona cosa la gente ce lo chiede. Inoltre i sondaggi ci danno al 57%, dunque...

SACCONI: PRODI RESTA PRECARIO È "DEAD MAN WALKING"

Il risultato del voto di fiducia al Senato "sembra scontato. Ma e’ altrettanto scontata la precarietà del Governo". Lo ha affermato il senatore azzurro Maurizio Sacconi in merito al voto di fiducia al Governo sottolineando che i numeri a favore del governo "sembra che chi siano" mentre quelli per governare "non ci sono". Prodi, insomma, sottolinea metaforicamente Sacconi, "e’ un ’dead man walking, un morto che cammina".

SCHIFANI: A PRODI FIDUCIA A RESPONSABILITA' LIMITATA

"Il governo Prodi oggi incasserà una fuiducia a responsabilità limitata, data da senatori che annunciano che gia’ domani si dimetteranno o che affermano che non votreranno alcuni provvedimenti voluti dal presidente del Consiglio".

Forza Italia BerlusconiLo ha affermato il presidente dei senatori azzurri, Renato Schifani, il quale ha osservato che Prodi avrà, "se l’avrà, visti i numeri risicati, una fiducia a tempo, e comunque una maggioranza friabile, in cui basterà l’assenza di un paio di parlamentari per mandarlo in crisi". Di positivo nella vicenda, "la chiarezza fatta dal Capo dello Stato con le sue sagge parole sul ruolo e il significato del voto dei senatori a vita".

PERA: QUANDO DIRANNO CHE SENATORI ESTERO NON VOTANO?

"Quanto tempo passerà prima che qualcuno faccia la ’scopertà che i senatori eletti nelle circoscrizioni estere non hanno diritto di voto, o magari lo hanno a seconda delle materie, dato che impongono tasse che noi paghiamo e loro no?"

A chiederlo è il senatore azzurro Marcello Pera dopo che "si e’ stranamente diffusa la notizia che nel nostro Parlamento ci devono essere due maggioranze, quella ’politica’, che non include i senatori a vita, e quella ’numerica’ che invece li contempla, e che solo la prima vale per la fiducia al governo, come se i voti si pesassero e non si contassero. E cosi’, sciaguratamente, sta avvenendo, benchè, come e’ ovvio, non ci sia alcuna giustificazione nella Costituzione. "In tutti questi casi non mancano naturalmente i dotti e gli esperti che sono pronti a dare sostegno alle tesi piu’ strampalate. C’e’ da chiedersi pero’ perche’, per risolvere casi personali o situazioni politiche contingenti, i soggetti istituzionali e politici interessati non prendano la strada maestra dell’assunzione di responsabilità politica, anziche’ quella di trasformare la Costituzione in un elastico da tirare verso la parte che, di volta in volta, aggrada a questo o quello. Se non abbiamo punti fermi neppure nella Costituzione, anche il fondamento della nostra democrazia risulterà traballante".

LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network