MAURITANIA: Oggi sono di nuovo chiamati al voto gli elettori in 33 distretti per il ballottaggio relativo a 52 dei 95 seggi del Parlamento non assegnati nel primo turno del 20 novembre scorso.
Secondo la stampa locale, il risultato finale potrebbe portare a un’eccessiva dispersione, con numerosi gruppi politici rappresentati nell’Assemblea ma senza una vera maggioranza. Finora " con 29 seggi sui 43 già assegnati " è in vantaggio la ’Coalizione delle forze del cambiamento democratico’ (Cfcd), creata lo scorso maggio dai partiti dell’ex-opposizione, mentre una decina di deputati si definiscono indipendenti. Le elezioni legislative e amministrative (in 216 comuni) sono la prima tappa del processo democratico promesso dalla giunta militare che il 2 agosto 2005 depose l’allora presidente Maaouya Ould Taya, portando al potere il Consiglio militare per la giustizia e la democrazia (Cmjd). Il tasso di partecipazione del primo turno è stato del 73% (1 milione di elettori su 3 milioni di abitanti). Dopo il referendum costituzionale del 25 giugno e questo appuntamento con le urne, a gennaio 2007 saranno designati i senatori e nel marzo successivo è prevista l’elezione del nuovo presidente. [EB]
Redazione MISNA dot ORG
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