“Nelle stime del governo, il provvedimento relativo agli immobili dovrebbe rappresentare circa un terzo delle maggiori entrare previste dal decreto Visco-Bersani, tra 1,5 e 2 miliardi di euro (a seconda degli anni).
Il passo indietro annunicato dal viceministro Visco su questa misura mette pertanto in discussione una parte cospicua del maggior gettito prodotto per l’erario dal decreto: come pensa il Governo di far fronte al minor gettito che la modifica presumibilmente comporterà ?
Tenendo conto del fatto che questo provvedimento è considerato uno dei “primi passi” nel raggiungimento degli obiettivi fondamentali del DPEF, è chiaro che il DPEF stesso è già vecchio prima ancora di essere discusso dal Parlamento.
Un’ultima amara considerazione: nella settimana di vigenza, il decreto esso ha provocato una perdita del valore patrimoniale delle società del settore quotate di circa 1,4 miliardi, appena inferiore al maggior gettito per lo Stato che il provvedimento dovrebbe produrre. Il che significa che l’onere sulle società immobiliari e sui risparmiatori che hanno in portafoglio titoli di fondi immobiliari sarebbe, senza modifiche, esattamente il doppio di quanto preannunciato.”
Benedetto Della Vedova -
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”