ROMA Sollecito diretto per rafforzare la Squadra, Conferma fatta dal Premier. Oggi si è tenuta la nomina a ministri di Marco Follini e Mario Baccini. Nel pomeriggio si è tenuto il giuramento.
Il ministero della Funzione Pubblica dovrebbe essere dato a Baccini al posto di Mazzella; per Follini dovrebbe essere confermata la carica di vicepremier. In un momento successivo ci sarà la nomina di sei nuovi sottosegretari.
«Con l’ingresso di Follini e Baccini rafforziamo il governo che sarà di legislatura...» . Con queste parole il premier Silvio Berlusconi ha confermato ai giovani di Forza Italia l’imminente ingresso dei due esponenti dell’Udc nella compagine.
“Questa maggioranza garantisce un governo per tutta la legislatura e il contratto con gli italiani - ha detto- è stato rispettato. Avevo detto che se non avessi rispettato almeno quattro punti del programma me ne sarei andato”, ha aggiunto chiarendo che il contratto con gli italiani sarà completato entro la legislatura senza problemi. "Manterremo questo governo fino alla fine, con una grande disponibilità alla pazienza da parte del presidente del Consiglio, e ci presenteremo alle elezioni forti dei risultati raggiunti", ha aggiunto confermando che anche grazie alla riforma fiscale il centrodestra ha ora un leggero vantaggio, nei sondaggi, rispetto al centrosinistra (oltre il 46% contro il 45%) (ANSA).
l’imminente ingresso del segretario Udc Marco Follini e del suo collega di partito Mario Baccini nel Consiglio dei ministri rafforzerà il governo di centrodestra che sarà di legislatura.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla riunione dei giovani di Forza Italia alla Camera secondo quanto riferito da una fonte.
"Con l’ingresso di Follini e Baccini rafforziamo il governo che sarà di legislatura", ha detto Berlusconi.
Il capo del governo ha poi aggiunto che grazie alla riduzione delle tasse la maggioranza di centrodestra ha raggiunto il 46% dei consensi rispetto al 45% dell’opposizione.
Oggi il leader dell’Udc Marco Follini giurerà al Quirinale come vice presidente del Consiglio mentre il sottosegretario agli Esteri Mario Baccini (Udc) assumerà la guida del ministero della Funzione pubblica, dopo le dimissioni di Luigi Mazzella.
Parlando dello sciopero generale del 30 novembre contro la politica economica del governo Berlusconi ha detto che "è stato un flop" e ha citato in proposito il calo dei consumi energetici del 7%: "Un dato che dimostra come lo sciopero non ha avuto il successo sperato".
Il presidente del Consiglio ha annunciato inoltre la volontà del centrodestra di approvare la riforma elettorale proporzionale prima delle elezioni 2006.
"La riforma può essere approvata anche alla fine della legislatura: abbiamo i numeri per riuscirci".
Guardando avanti, il capo del governo ha detto che "non c’è bisogno di un singolo delfino di Berlusconi, ma di una nuova classe dirigente che farete voi giovani".
Berlusconi si è anche soffermato sulla par condicio.
"È una legge finta, un bavaglio", è stato il suo commento, precisando che una forza politica con il 30% dell’elettorato non può avere il medesimo spazio di un piccolo partito. (Reuters)
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