La California ha scelto: Schwarzenegger nuovo governatore

Arnold Schwarzenegger è salito sul palco accompagnato dalla moglie Maria Shriver.

In Italia erano circa le 7,45. “Terminator” era emozionato e sorridente dopo il trionfo: è lui il nuovo governatore della California, lo stato americano più ricco ma anche quello con il più forte deficit. È stata una festa, lo scrutinio con la conta ufficiale dei voti era cominciato da poco, ma le proiezioni e gli exit polls non lasciavano già alcun dubbio, è lui, Terminator, il grande vincitore. Schwarzy ha ringraziato di cuore della fiducia: "Non vi lascerò perdere, riuscirò nel mio compito ”€œha detto la star di Hollywood- "sarò il governatore della gente. Abbiamo decisioni difficili da prendere, ma ricostruiremo insieme questo stato".

Il neo-governatore ha dichiarato la vittoria in un grande albergo di Los Angeles, lo stesso dove nel 1980 un altro ex attore, Ronald Reagan, festeggiò la sua vittoria alle elezioni presidenziali. Contrariamente a Reagan però, Schwarzenegger non potrà ambire alla Casa Bianca perché non è nato negli Stati Uniti, condizione indispensabile per diventare presidente. Sul palco della vittoria, davanti ad una folla impazzita, Schwarzy ha ringraziato la moglie, e le sue parole hanno un significato particolare: perché nelle battute finali della sua campagna elettorale, Schwarzenegger è stato accusato di molestie sessuali da parte di una quindicina di donne. Una polemica che, ora si sa, non ha danneggiato la sua immagine, grazie anche all’appoggio incondizionato della moglie. "Chissà quanto voti ho preso grazie a te” le ha detto, stringendole la mano. Forse avrà contato anche il fatto che la signora Shriver, sposata con Schwarzenegger da 17 anni, fa parte del clan dei Kennedy, una delle più importanti -e potenti- famiglie politiche americana.

Di tutt’altro tenore le dichiarazioni dello sconfitto Gray Davis, governatore uscente, caduto in disgrazia per mala-gestione dell’economia californiana. Circondato dai suoi sostenitori, si è congratulato con Schwarzenegger, che si insedierà a metà novembre. Ha ottenuto circa il 60 per cento dei voti secondo gli exit polls, una maggioranza assoluta. Dovrà però governare con un vice democratico -il suo principale avversario cruz bustamante- e con un congresso a maggioranza democratica. Ma la svolta politica californiana è un'anteprima importante in vista delle presidenziali del 2004. I democratici hanno perso uno stato cruciale, quello che offre il maggior numero di voti elettorali. l’elezione di Schwarzenegger è un dato positivo per la rielezione di Bush, ora che i repubblicani hanno riconquistato la California.