PENSIONI: PEZZOTTA ED EPIFANI DISERTANO INCONTRO

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ROMA - Incontro a Palazzo Chigi fra governo e sindacati sulle pensioni, alla presenza del premier Silvio Berlusconi. Per il governo sono presenti anche il vicepremier Fini, il ministro dell’Economia Tremonti e del Welfare Maroni, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Letta. Assenti i leader di Cgil e Cisl Epifani e Pezzotta (al loro posto i segretari confederali Piccinini e Beretta). Siede invece al tavolo il segretario genreale della Uil Angeletti. Cgil, Cisl e Uil, dopo l’incontro di Palazzo Chigi, confermano lo sciopero generale contro la riforma delle pensioni.

''Il Governo - ha spiegato Paolo Pirani della Uil - ha respinto la nostra richiesta di sospendere il provvedimento confermando che venerdi' sara' approvato dal consiglio dei ministri. Noi ribadiamo che l’impianto della riforma che oggi ci è stato riproposto è iniquo, ingiusto e, come tale, meritevole di una forte iniziativa di lotta e mobilitazione a partire dallo sciopero generalè'. La riforma delle pensioni è ''inderogabilè: ha detto - secondo quanto si è appreso - il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che è intervenuto dopo il ministro del Welfare, il quale ha aperto la riunione illustrando i contenuti delle modifiche alla delega sottolineando la necessita' di arrivare in breve tempo alla definizione della riforma. Maroni ha anche precisato che il Governo è disponibile a verificare la possibilita' di introdurre una gradualita' sugli anni di contribuzione necessari a partire dal 2008 (40 invece dei 35 attuali) per accedere alla pensione di anzianita'.