Nei giorni scorsi si è tenuto a Pescara il 33° Congresso Nazionale della #SIPMET (Società Italiana di Patologia e Medicina Traslazionale). L’assegnista Martina Chiu, afferente all’Unità di Patologia Generale del Dipartimento di Scienze Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali – S.Bi.Bi.T. dell’Università di Parma, ha ricevuto il prestigioso Premio "Alberto Gulino" per la migliore comunicazione in ambito oncologico.
La dott.ssa Chiu, che fa parte del gruppo guidato dal prof. Ovidio Bussolati, ha presentato una ricerca sulla dipendenza dalla glutamina dell’oligodendroglioma, un tumore cerebrale le cui caratteristiche metaboliche erano sinora completamente sconosciute.
Oltre al prof. Bussolati, gli altri autori della comunicazione sono la ricercatrice Roberta Andreoli, del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, e, del Dipartimento S.Bi.Bi.T, l’assegnista Massimiliano Bianchi e gli studenti Cosimo Sabino e Giuseppe Taurino.
Link utili
www.sbibit.unipr.it/it
www.mcs.unipr.it/it
Wikipedia: L'#assegnista di ricerca è una figura professionale che riprende quella dell'assegnatario di borse post-dottorali. Essa è regolata dall'articolo 22 della legge 240/2010[1], che ha modificato la legge 449/97[2], secondo cui l'assegnista di ricerca è un dottore di ricerca o laureato in possesso di curriculum scientifico professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca.
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