Bologna: Continua il conto alla rovescia per il lancio della nuova linea Alta Velocità /Alta Capacità Milano-Bologna. Il prossimo 13 dicembre, subito dopo l’inaugurazione della nuova Stazione di Milano Centrale, sarà l’ETR 500 Frecciarossa a percorrere il viaggio inaugurale sulla nuova tratta AV. Una linea che è il risultato dell’intelligenza e del lavoro italiano delle imprese che hanno sviluppato le migliori tecnologie al mondo per dare un nuovo servizio di trasporto al Paese.
I due totem di Milano e Bologna che ormai da un anno scandiscono il countdown sono pronti ad azzerarsi per confermare l’impegno preso dal Gruppo FS con il Paese. Un impegno che proseguirà ancora sino a dicembre 2009, quando l’intero collegamento AV Torino-Salerno diventerà una realtà e si completerà la rivoluzione nel mondo dei trasporti in Italia.
La flotta veloce delle FS unirà Il Duomo a S.Petronio in 65 minuti a 300 chilometri orari. E da Milano a Roma, con gli Eurostar AV Fast si impiegheranno appena tre ore e mezza. Tutto questo da domenica 14 dicembre, con l’entrata in vigore del nuovo orario 2009, la giornata in cui partirà il nuovo modo di viaggiare proposto dalle Ferrovie dello Stato. Tempi di viaggio sorprendenti, che faranno competere il treno con l’aereo, destinati a ridursi ulteriormente: tra un anno, con l’ultimazione della Torino-Salerno, la distanza tra le due “capitali” d’Italia dalle stazioni AV di Roma Tiburtina e Milano Rogoredo scenderà infatti fino a due ore e quarantacinque minuti.
La nuova linea, sulla quale nelle corse prova è stato più volte toccato il record dei 355 km orari, avvicinerà le grandi città mettendo a disposizione dell’Italia una metropolitana veloce lunga quasi mille chilometri. E con il potenziamento della rete e il conseguente decongestionamento delle linee, diventeranno più efficienti anche i collegamenti ferroviari su tutta la rete tradizionale italiana, e si avranno maggiori possibilità di programmazione dei servizi locali. Con tutti i vantaggi che la crescita del sistema ferroviario comporta per la salute del clima e dell’ambiente.
L’eccellenza del know-how italiano del Gruppo FS, negli ultimi anni, è diventata anche un modello da seguire per le imprese ferroviarie degli altri Stati europei. Non è un caso che il sistema ERTMS/ETCS livello 2, la tecnologia dell’Alta Velocità italiana per viaggiare sicuri a 300 all’ora, nata dall’intelligenza e dal lavoro italiano per la gestione della circolazione, sia stato adottato dall’Unione Europea come standard unico di riferimento per le linee transnazionali europee ad alta velocità .
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