Il 30 agosto 2006, silenziosamente, alla AXS M31 si installa XY, il deceleratore e trasformatore delle onde cosmiche SUN, programmatore e miscelatore delle forme d’onda dell’intelligenza di base.
Si tratta di un ricettore specifico dell’XYG28, parte di un processo espandibile programmato dal ricercatore Alessandro Mendini.
Questo evento precede di alcune settimane la rumorosa notizia della “corsa del neutrino dal Cern di Ginevra ai laboratori del Gran Sasso”. Il passaggio dalla Big Science alla Colossal Science, come è stata definita, necessita di super acceleratori, di 730 km di sottosuolo, di macchine pesanti migliaia di tonnellate, di enormi apparati per evidenziare le proprietà dei neutrini, ma agli occhi del ricercatore tutto questo sembra essere piuttosto inutile. Egli commenta " stanno ancora cercando le particelle...
Tutto questo fa ricordare una antica storiella ebraica che racconta:
Un uomo ha perso la chiave e la cerca sotto un lampione. Arriva un altro e gli domanda: "Che fai?"
"Cerco la chiave che ho perso", risponde il primo.
"E dove l’hai persa?"
"Laggiù".
"Ma se l’hai persa laggiù, perché la cerchi qui?"
"Perchè qui c’è luce, almeno ci si vede".
Gli scienziati sono fermi a Fermi? Doppiamente fermi, in un’epoca che non concede esitazioni.
Per il ricercatore Alessandro Mendini avere la padronanza dell’energia è avere padronanza sulla materia. Lui può dirlo, perché con un ricettore minerale di soli 100 grammi potrebbe dare energia per cento anni all’intera città di New York; mentre con un generatore di frequenze miraidali, riportando le cariche ad energia primaria di scorrimento, potrebbe trasformare una tonnellata di rifiuti in un grammo; così come con il caricamento delle particelle inerti attraverso l’XYG28, ha potuto rendere concreto e prioritario l’impiego dell’energia nel campo dell’agricoltura.
Infatti, nell’epoca in cui viviamo ciò che diventa maggiormente urgente è la ricostruzione dell’equilibrio dei processi vitali, proprio partendo dal potenziamento della capacità dei vegetali. Poichè il vegetale è l’unico essere vivente sul pianeta in grado di trasformare l’inerte in biomassa, da esso dipende il mantenimento dell’energia di ogni unità biologica attraverso il sistema nutrizionale.
Il processo di caricamento delle particelle inerti caratterizzante le avanzate formulazione della AXS M31 costituisce dunque un sistema rivoluzionario per la nutrizione del vegetale, primo passo di creazione della vita.
Dopo le titolazioni NPK dei fertilizzanti chimici o i composti biologici derivanti da strutture esistenti decomposte siamo giunti ora all’imitazione del processo primario che avviene in Natura.
Ciò è d’importanza basilare perché i continui ed inevitabili processi di trasformazione che avvengono sul pianeta hanno portato alla saturazione del sistema terra-acqua-aria per effetto delle sostanze inquinanti.
Non possiamo più rinunciare alla tecnologia - afferma il ricercatore Alessandro Mendini " quindi, continuando così l’impatto è inevitabile. La saturazione si velocizza quando non c’è più la depurazione naturale. Le sostanze inquinanti a mille metri di quota rientrano subito, ma quelle a ventimila metri portano inevitabilmente alla saturazione. Gli scienziati aspettano sempre il miracolo”¦ siamo in una patria di santi, ma non possiamo far fronte a questo problema se non c’è la volontà dell’uomo.
Poi spiega: - Mettiamo in una stanza un fumatore che consuma una sigaretta ogni tre ore”¦ dopo centocinquanta ore non avrà più la possibilità di respirare. Se ne mettiamo due l’ambiente sarà saturo dopo settantacinque ore. Se ne mettiamo tre il tempo si ridurrà ancora ”¦ se ne mettiamo cento non arriveranno ai venti minuti”¦
Insomma, lo sviluppo dell’inquinamento dipende dal numero delle fonti e da ciò che queste sviluppano, ma soprattutto si deve considerare che la concentrazione delle sostanze inquinanti incide sul tempo di smaltimento. La continua proliferazione di molecole che la Natura non produce, condiziona lo smaltimento degli inquinanti azzerando i tempi di trasformazione.
Il campo di forza planetario è variato dal 1980 ad oggi da 12.6 a 11.9. Le variazioni delle portate energetiche in entrata ed uscita sono dovute a trasformazioni selvagge e comportano la perdita di forza gravitazionale con il conseguente sfaldamento dell’atmosfera. E’ necessario un acceleratore di trasmissione magnetica che interagisca con i campi di massa secondo il programma di Madre Natura.
Per questo sono stati creati i prodotti nanostrutturati della AXS M31, che con la loro molecola a circuito chiuso costituiscono l’esclusivo correttivo per la trasformazione naturale delle sostanze inquinanti del nostro pianeta. E per questo la AXS M31 ha installato XY, una sofisticata tecnologia che permette il continuo aggiornamento di questi prodotti.
Come il ricercatore afferma “basterebbe l’impegno di una sola Nazione e tutto il pianeta ritornerebbe agli eco-equilibri dell’800.”
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