Un chewing gum che protegge dal cancro. Ricercatori finlandesi hanno pensato di realizzare una gomma da masticare che mentre viene consumata rilascia nella bocca del consumatore una sostanza chimica che è molto utile nella prevenzione del cancro.
La sostanza si chiama cisteina e serve nella prevenzione dei tumori che colpiscono la bocca, l’esofago e lo stomaco.
Secondo i ricercatroi questa gomma dovrebbe essere consumata dai soggetti a rischio e cioè dai fumatori e dai forti bevitori. Questi tumori sono infatti strettamente correlati allo stile di vita. Bere e fumare infatti inducono una sovraproduzione di acetaldeide che è una sostanza cancerogena e la cisteina è in grado annullarne gli effetti.
Ma secondo Mikko Salaspuro della University of Helsinki, e il suo collega Martti Marvola prendere una pillola di cisteina al giorno non è esattamente il modo migliore per assumere questo farmaco. Infatti in questo modo a beneficiare dell’azione diretta della cisteina è solo lo stomaco. Se invece il farmaco viene inserito nel chewing gum e quindi rilasciato progressivamente in tutto il cavo orale, allora la sua azione sara' più efficace.
l’idea di mettere a punto questo sitema è stata presentata a Grado (Gorizia) nel corso dell’International Congress on Oral Cancer ed è stata sviluppata dalla Biohit.
Nature update
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale