DONNE E FISICA: un mestiere possibile

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Torino, 25 maggio 2005 - Sei le scuole premiate dal Concorso “Donne e Fisica: un mestiere possibile”. Lo ha decretato la giuria del premi, costituita da Giuseppina Rinaudo, Docente del Dipartimento di Fisica all’Università di Torino, Maria Paola Azzardo Chiesa del Centro Unisco di Torino, Ferdinanda Vigliani del centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile, Anita Calcatelli del Comitato Pari Opportunità e Patrizia Cenci del Centro di Ricerca Nucleare.

1° classificato: ISS Cattaneo " Torino- gruppo 4 " 3 ragazze IIB
La commissione decide di dare a questo lavoro il punteggio massimo poichè ritiene che dimostri di aver compreso appieno lo spirito del Concorso indagine.
La scelta di intervistare donne di diverse nazionalità ha consentito al gruppo, di sole tre ragazze di II, di raccogliere informazioni in più stati, utilizzando più lingue ed ha offerto la più originale proposta di indagine e riflessione.

2° classificato: IIS Einstein Torino socio-psico-pedagogico " gruppi 1-4 " IV A, B, C e V A

La commissione, dopo aver esaminato l’insieme degli elaborati dei 4 gruppi dell’IIS, ha deciso di valutarli complessivamente e non separatamente, perché i commenti sono riferiti a tutte e quattro le intervistate, la riflessione è comune e la maggior parte delle allieve ha contribuito ai lavori di più gruppi.

3° classificato: IIS Majorana di Moncalieri " gruppo 2 " IV F

Il gruppo è riuscito ad ottenere l’intervista con una delle massime studiose della fisica contemporanea (Margherita Hack) e ha reso le sue risposte e quelle delle altre intervistate fruibili a tutti. Ottima la capacità di analisi e di sintesi.

4° classificato: IIS Majorana di Moncalieri " gruppo 2 " IV F

Il gruppo è riuscito ad ottenere l’intervista con una delle massime studiose della fisica contemporanea (Margherita Hack) e ha reso le sue risposte e quelle delle altre intervistate fruibili a tutti. Ottima la capacità di analisi e di sintesi.


5° classificato: Alessandro Volta" Alessandria

Il gruppo ha fatto un buon lavoro di ricerca in vari ambiti per arricchire i dati forniti dalle intervistate. Si premia la presentazione originale ed approfondita delle interviste sintetizzate secondo uno schema ragionato e consono agli obiettivi del concorso.

Premio SPECIALE: Classe migliore non appartenente alla Regione Piemonte:
IIS Galilei di Napoli
Dopo attento esame degli elaborati e dei risultati la giuria decide di assegnare due premi speciali:
alla classe migliore non appartenente alla Regione Piemonte
all’insegnante i cui gruppi abbiano complessivamente meglio meritato

La commissione segnala questo lavoro per il premio speciale alla migliore intervista da parte di scuole non piemontesi, per la sua completezza, originalità e qualità dell’analisi e della riflessione critica, nonchè per l’ottima presentazione multimediale.

Insegnante i cui gruppi abbiano complessivamente meglio meritato

La professoressa Paola Suria Arnaldi del Liceo scientifico Cattaneo di Torino che ha presentato 5 gruppi, per un totale di 20 allieve appartenenti alle classi I/II/III sez.B.
Tra questi gruppi uno è stato classificato il primo in assoluto e gli altri quattro hanno presentato tutti ottimi lavori sia per contenuto sia per modalità di presentazione.

Hanno preso parte all’evento 21 scuole tra Piemonte, Lazio e Campania per un totale di 34 gruppi di studenti (affiancati ciascuno da un insegnate di Italiano ed uno di Fisica), tra cui 182 studentesse e 8 studenti tra i 14 e i 18 anni, e ben 66 scienziate e ricercatrici che hanno offerto la loro disponibilità ad essere intervistate nei modi più disparati per fornire la loro testimonianza sul “mestiere possibile” della ricerca scientifica al femminile.

Nell’Aula Magna del Rettorato Università degli Studi di Torino in Via Verdi 8, si è svolta martedì 24 maggio la Giornata di Studi in occasione del Centenario per l’Annus Mirabilis della Fisica e la premiazione del concorso Donne e Fisica: un mestiere possibile, organizzato dal Centro Studi e Documentazione del Pensiero Femminile in collaborazione con la Facoltà di Scienze MFN dell’Università di Torino, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la Commissione Pari Opportunità del CNR e il Centro UNESCO, nonchè con il sostegno finanziario di Comune e Provincia di Torino, Fondazione CRT e Compagnia San Paolo.
Ad apertura dei lavori, il contributo del Magnifico Rettore, Ezio Pellizzetti, e dell’Assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Torino, Aurora Tesio, hanno sottolineato quanto raro e prezioso sia comunque il contributo femminile nel campo scientifico: un impegno che, prima di essere un lavoro, è soprattutto passione ed inclinazione personale.

All’interno della Tavola Rotonda dal titolo “il progetto raccontato dalla voce dei protagonisti”, nel corso del quale i rappresentanti dei gruppi hanno espresso impressioni e riflessioni sul lavoro svolto, hanno preso la parola anche i promotori dell’iniziativa: “Lo scorso anno siamo stati noi a distribuire un questionario nelle scuole, anche per scoprire esigenze ed aspettative delle studentesse piemontesi e portare gradualmente alla luce l’inclinazione scientifica in quelle che potrebbero essere le scienziate e le ricercatrici di domani”, dichiara Ferdinanda Vigliani, Vicepresidente del Centro Studi e Documentazione del Pensiero Femminile e copromotrice del concorso in collaborazione col Centro UNESCO di Torino: “Ora abbiamo deciso di cambiare i destinatari: non più gli studenti, ma le scienziate stesse, allargando il tema della comunicazione non solo sugli aspetti strettamente professionali. Ritengo che scoprire il modo in cui una donna affronti un mestiere troppo spesso considerato esclusivamente maschile possa essere di spunto ed incentivo a fare altrettanto”.

Il bando invitava le ragazze delle scuole superiori dell’intero Piemonte a realizzare interviste da sottoporre a donne che della fisica hanno fatto il loro ambito di studio e lavoro. Secondo il bando del concorso, il comitato promotore ha messo a disposizione delle scuole un elenco di studiose disponibili ad essere intervistate per via telematica, telefonica, di persona o con modalità concordata con le studiose stesse. Nelle intenzioni di chi ha proposto il tema del bando, il confronto diretto con donne che hanno già vissuto un’esperienza “mascolina” significa avere qualche elemento di confronto in più nella scelta del futuro indirizzo di studi universitari.

Il Magnifico Rettore dell’Università di Torino, Ezio Pelizzetti, ha consegnato personalmente gli attestati di riconoscimento ai 5 gruppi vincitori, il premio speciale alla scuola non piemontese e all’insegnante più meritevole, segnalati per originalità di soggetto ed impostazione dei loro lavori, premiati con un viaggio a Trieste per visitare il Polo Abdus Salam International Centre for Theorical Physic UNESCO e altre strutture scientifiche nella città .

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