Trapianti di fegato in topi da laboratorio: i risultati di un’importante ricerca statunitense pubblicata su Hepatology

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Il team medico dello UCSF Liver Center e del Department of Surgery - Division of Transplantation della University of California di San Francisco hanno recentemente presentato sulle pagine della rivista Hepatology una ricerca destinata a far luce sui trapianti di fegato: lo studio è stato condotto su ratti da laboratorio ed ha impegnato i dottori Ryan A.

McTaggart e Sandy Feng in veste di coordinatori dell’intero progetto.

Lo studio statunitense ha messo in evidenza il fatto che una ferita persistente genera una trans-differenziazione di cellule del midollo osseo (bone marrow cells o BMC) in epatociti funzionali.

A roditori affetti da- cirrosi- epatica " indotta con carbon tetrachloride - venivano iniettate bone marrow cells positive ad una- proteina- verde fluorescente (green fluorescent protein o GFP) attraverso la- vena- della coda: le cellule del midollo osseo immesse in questi topi migravano nell’area peri-portale dei lobuli epatici dopo un solo giorno, ripopolando il 25% delle cellule del fegato ricevente entro quattro settimane.

Due definizioni per apprendere meglio i significati:

CANCROCIRROSI - Patologia del fegato costituita dalla sovrapposizione di una forma cancerosa maligna ad una preesistente cirrosi. Si presenta con lesioni neoplastiche fini ma diffuse in tutto l’organo

AFP (ALFA-FETOPROTEINA) - Oncomarker che presenta livelli sierici elevati soprattutto nei pazienti con carcinoma epatico ed anche in alcuni tumori germinali.

VENA PORTA
Grossa vena che si forma dall’unione della vena mesenterica e lienale o pelvica posteriormente alla testa del pancreas e che risale lungo il bordo destro decorrendo posteriormente all’arteria epatica e al dotto biliare e anteriormente al foro epiploico fino a raggiungere l’ilo epatico. Lì si biforca nelle branche destra e sinistra che si ramificano all’interno del fegato.

http://www.fegato.com