Qualche uccello potrebbe anche diventare un po’ più schizzinoso a causa del riscaldamento globale.
Lo ha scoperto una ricercatrice della Università del Rhode Island, Martina Müller, che ha studiato le preferenze alimentari della cinciallegra. A quanto pare, l’aumento di anidride carbonica nell’atmosfera rende le foglie delle piante più ricche di alcune sostanze secondarie, come i tannini. Queste sostanze aiutano le piante a difendersi dagli erbivori.
I bruchi che si nutrono delle foglie ricche di queste sostanze, ne presentano tracce notevoli nell’organismo e crescono di meno.
l’esperimento della Müller è consistito nel presentare ad alcuni esemplari di cinciallegra un menu costituito da bruchi che si erano nutriti di foglie ricche di tannini e da altri che invece si erano cibati con foglie "tradizionali".
Le cinciallegre hanno dimostrato una notevole preferenza per i bruchi senza tannini. Un esempio, secondo la Müller, di quanto il riscaldamento globale può influenzare il comportamento degli animali.
University of Rhode Island
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio