È frutto della tecnologia dell’Agenzia spaziale europea e di quella italiana un nuovo robot in grado di tenere sotto controllo le frane e di consolidarle. Chiamato Roboclimber si basa su sistemi di controllo a distanza originariamente sviluppati per monitorare e dirigere le operazioni dei satelliti.
"Vogliamo realizzare un automa in grado di inserire aste di 20 metri su un potenziale fronte franoso in modo da consolidarlo", spiega Giorgio Pezzuto, che guida il team di ricerca italiano composto dalla D'Apollonia e da altre aziende di alta tecnologia italiane.
Alla fine, si tratterà di un gigantesco ragno meccanico a quattro gambe, pesante circa 3000 chilogrammi disegnato per lavorare sia su piani verticali che orizzontali. Il robot contiene anche una trivella in grado di perforare il terreno e un meccanismo per l’inserimento delle aste.
Il tutto ovviamente grazie a un comando a distanza. Secondo i progettisti, questo ridurrà i costi degli interventi di consolidamento dell’80 per cento per gli interventi minori e del 30 per cento per quelli più grandi, oltre che rendere i lavori molto più sicuri.
Esa
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”