Se funzionasse potrebbe rappresentare una rivoluzione per i voli spaziali. Parliamo di un sistema che prevede di usare un cavo per mandare i satelliti in orbita.
Il sistema, studiato da un gruppo di ricercatori dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics guidati dall’italiano Enrico Lorenzini, si basa su due fasi. La prima prevede l’inserimento dei satelliti presenti nell’orbita bassa in un'orbita alta usando un cavo di circa 100 chilometri che ruota sotto una massa orbitante. Al capo inferiore del cavo, è collocato una sorta di uncino che afferra il satellite.
Il cavo oscilla a questo punto verso l’orbita più alta, e una volta raggiunta, il satellite viene rilasciato nella nuova posizione.
Il movimento però fa diminuire l’orbita del sistema con il cavo. A questo punto entra in gioco la seconda fase: una fonte di energia nella massa orbitante lascia fluire corrente elettrica lungo il cavo. La forza risultante dal movimento del sistema nel campo magnetico terrestre e dalla corrente respinge sull’orbita di partenza l’intero sistema.
Per studiare una possibile applicazione, la Nasa ha deciso di finanziare le ricerche di Lorenzini con 4 milioni di dollari. l’obiettivo è realizzare una dimostrazione non più tardi del 2010.
Fonte: Lanci Nature Science Update
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni