Un team di ricercatori dello Scripps Research Institute di La Jolla, California e del Franklin & Marshall College di Lancaster, Pennsylvania, hanno creato un organismo che invece di avere 20 aminoacidi, ne può produrre 21. La ricerca sarà pubblicata alla fine di gennaio sulla rivista Journal of the American Chemical Society.
Per costruire il nuovo organismo, i ricercatori sono partiti da un batterio ben conosciuto, l’Escherichia coli, e lo hanno arricchito in modo che da semplici fonti di carbonio potesse produrre un aminoacido del tutto nuovo, chiamato p-aminofenilalanina.
Obiettivo dello studio scoprire per quale motivo il codice genetico preveda solamente 20 aminoacidi. Per scoprirlo, i ricercatori intendono sottoporre i nuovi e i vecchi batteri a delle pressioni ambientali, in modo da scoprire quale sia il più adatto all’ambiente e se il nuovo codice genetico "potenziato" offra un vantaggio evolutivo.
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano