Milano, in fiamme depositi dei rifiuti

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Un altro incendio si è sviluppato, stamani prima dell'alba, nei capannoni di una ditta che si occupa di smaltimento rifiuti, in particolare carta da macero nel milanese. Sul posto, a Novate Milanese, i vigili del fuoco di Milano. Non risultano feriti.

L'incendio è divampato circa cinque ore dopo l'altro vasto rogo che ha devastato un'altra azienda che stocca rifiuti in zona Bovisasca, a Milano, vicino a Quarto Oggiaro. Il rogo riguarda un capannone di rifiuti della Ipb , è sotto controllo e non ci sarebbero rischi per le abitazioni vicine, anche se i residenti sono stati invitati a non aprire le finestre delle proprie abitazioni. Un'alta colonna di fumo è risultata visibile per ore da molti punti della città, anche a vari chilometri di distanza. / ANSA

L'allarme è rivolto alle famiglie che rischiano a causa di questa catastrofe #ecomafia al quale importa solo il caos.

I vigile del Fuoco nel proprio twitter
#14ott 22:00 #Milano, dalle 20:45 #vigilidelfuoco impegnati in via Dante Chiasserini nel quartiere Quarto Oggiaro, per l'incendio di un capannone industriale. Interrotta l'adiacente linea ferroviaria Milano-Novara. Al momento non risultano persone coinvolte

Il video di Il Day After a Milano: salviamoci la pelle! di Claudio Messora



La Terra dei Fuochi si è spostata a Milano, nelle grandi metropoli abitate da milioni di persone. Solo nel 2018 sono stati 17 i roghi, e stanotte sono bruciati due capannoni pieni di rifiuti e di plastiche a Milano. L'aria è irrespirabile. Le ecomafie non si fermeranno. Se vogliamo mettere in sicurezza la salute delle nostre famiglie è necessario che al Governo arrivi un appello chiaro:

1) è necessario fare un censimento dei capannoni pieni di rifiuti nelle aree urbane ed extraurbane, perché quelli saranno gli obiettivi delle ecomafie nelle prossime ore.

2) bisogna mobilitare l'esercito e presidiare tutte le zone a rischio. Siamo coinvolti tutti. È in gioco la nostra vita.