Roma - Un cittadino del Nepal di 22 anni è stato denunciato e il suo negozio di vicinato di via Foscolo sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante perché sorpreso mentre vendeva alcolici ad una persona già in evidente stato di ubriachezza. La denuncia e il sequestro del negozio di vicinato sono giunti nel corso di una più ampia attività di controllo agli esercizi commerciali, svolta dai Carabinieri di Piazza Dante unitamente ai colleghi del Nas e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma nel quartiere Esquilino e a Colle Oppio che ha portato anche a sanzionare: un ristorante di via Manin perché sono state scoperte 6 persone che vi lavoravano in nero e riscontrate pessime condizioni igieniche dei locali; una rosticceria di via Gioberti per le pessime condizioni igienico sanitarie; due minimarket di via Manin per non aver esposto la tabella indicante i limiti orari di somministrazione e consumo di alcol; 3 minimarket di via degli Umbri, via dei Sardi e via degli Equi poiché al momento del controllo, somministravano sostanze alcoliche al di fuori dell’orario consentito.
Sanzionati anche 7 avventori perché consumavano bevande alcoliche oltre l’orario consentito.
Per altre quattro persone, due del Mali e due della Guinea, è stato proposto il "daspo urbano" perché, già arrestati e condannati definitivamente per spaccio di droga, sorpresi a ridosso di esercizi commerciali insistenti nello stesso quartiere.
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