Ragusa: Avevano nascosto le piante di marijuana tra i filari di pomodori, all’interno delle serre; e l’azienda, in effetti, tutto sembrava tranne che un’impresa destinata alla coltivazione di stupefacente.
I gestori, due rumeni e due albanesi, avevano organizzato tre serre a Vacate, in provincia di Ragusa, che apparentemente servivano a produrre pomodorini; in realtà, nascoste tra i filari, c’erano piante, alte oltre i due metri, di marijuana che una volta lavorata era destinata allo spaccio locale.
I quattro non si facevano mancare nulla, nemmeno l’elettricità sottratta alla società elettrica con il trucco del magnete; un sistema che alterava la capacità di conteggio dei chilowatt consumati.
Ci sono voluti anche i cani #anti-esplosivo oltre a quelli anti-droga perché la banda, poi finita in galera, aveva anche nella sua disponibilità numerosi proiettili per pistola puntualmente trovati dai cani della questura di Catania. Ritrovato anche il classico "corredo degli spacciatori" composto da bilance di precisione e involucri per il confezionamento.
Ultimi Articoli
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse