Massa (MS), È la sera del 31 dicembre, sono quasi le 21 quando, mentre quasi tutte le persone sono a casa o nei locali per il classico cenone di fine anno, un uomo di 59 anni ha raggiunto a piedi il ponte di via Trieste e, oltrepassato il parapetto, se ne sta seduto a penzoloni nel vuoto, cercando il coraggio per farla finita. È disperato, probabilmente a causa del suo stato di perdurante disoccupazione.
Fortunatamente poco dopo passa di là un 45enne della zona, che intuisce prontamente la situazione, dà immediatamente l’allarme al 112 e si avvicina all’uomo, trattenendolo.
La situazione è veramente drammatica, ma l’intervento sul posto dei Carabinieri della Stazione di Montignoso è quasi simultaneo; i militari dell’Arma danno manforte all’uomo che ha richiesto l’intervento, afferrano a loro volta l’aspirante suicida e, rischiando a loro volta di essere trascinati nel vuoto dal disperato che si oppone con vigore, riescono a trarlo in salvo e ad affidarlo alle cure dei medici del 118.
Gli attimi di terrore vissuti da tutti i presenti sono stati ripagati dal felice epilogo della vicenda: grazie alla lucidità ed all’altruismo del primo soccorritore ed alla professionalità ed al coraggio dei Carabinieri il 2018 è stato quindi salutato con un raggio di luce.
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