Lettera al Corriere della Sera. A Giusi Fasano e per conoscenza al Direttore del Corriere della Sera
Buongiorno e Buon anno! Leggo ogni giorno il vostro giornale con piacere e attenzione.
Lo scorso, 31 dicembre ho avuto la sgradevole disavventura di trovarmi citata, insieme a personaggi che non conosco (ma che rispetto proprio per questa ragione), in un articolo firmato dalla signora #Fasano: ‘Apocalittiche, generiche, farlocche. Le profezie di astrologi e veggenti.’
www.corriere.it/cronache/16_dicembre_31/provezie-fallite-veggenti-apocalittiche-generiche-farlocche-86a6407a-cecf-11e6-b5e0-7665bdba646f.shtml
Mi sarebbe piaciuto che prima di citarmi e in una breve frase per denigrarmi ed esponendomi a un pessimo giudizio collettivo la gentile Giusi si fosse quanto meno preoccupata di sapere chi sono e se appartengo al genere di persone che con tanto puntiglio dileggia con intenzione: già il titolo è un giudizio, non vi pare? C’è un mio sito culturalmente evoluto e illustrato con immagini di ogni tempo, a volte una telefonata di 2 minuti consente di farsi un’idea del proprio interlocutore!
Lo studiare con impegno per alcuni decenni una disciplina con amore e convinzione e desiderarne un riconoscimento culturale fa parte da sempre della mia storia. Ho lasciato una cattedra di Ragioneria per farlo e non ne sono pentita. Ho scritto molto a lungo (30 anni!) per AMICA, rivista del Corriere della Sera, pubblicato libri (ivi incluso un testo di Astrologia finanziaria per le edizioni del Sole24 ore: non male, vi pare?). Insegno la materia con grande attenzione e rigore, spiegando spesso ai miei allievi che non è l’Astrologia che qualifica chi la studia, ma viceversa è chi la studia e la pratica onorevolmente che qualifica la materia. Ho rappresentato l’Italia in molteplici convegni e congressi internazionali…Giusi mi addebita di aver previsto che per David Cameron gli ultimi mesi del 2016 sarebbero stati difficili. Non l’ho visto trionfare in alcun luogo e le ultime fotografie del dopo Brexit se ben ricordo erano di assai basso profilo. Non è questo il punto.
E’ ora di smetterla di denigrare persone che studiano, lavorano, leggono e si documentano seguendo una libertà di idee e di pensiero che viene riconosciuta in tutte le democrazie. Nessuno obbliga nessuno a credere, leggere, informarsi. Mi aspettavo che Giusi Fasano, per la firma che giustamente le viene riconosciuta non cadesse nella rete di personaggi come quelli del CICAP. Che passano il tempo godendo della denigrazione di chiunque (e poi in separata sede chiedono oroscopi…). Vi chiedo: ma quante notizie false circolano sul web e sui giornali, riportate da giornalisti che non vengono mai in alcun modo ripresi o perseguiti e soprattutto non tornano scusandosi sui loro passi calunniosi?
Tutti possiamo sbagliare, ma fare del male al prossimo per superficialità e senza sapere di chi si sta parlando è un’offesa grave, che addolora non solo me, ma tutte le persone per bene.
Faccio parte anch’io dell’Ordine dei Giornalisti , cui auguro un 2017 di maggiore rispetto per colleghi e semplici persone di buona volontà. Lo stesso trattamento non viene riservato ne’ a sondaggisti inaffidabili ne’ a pseudo scienziati che diffondono bufale a piene mani.
Non vi piace ciò che studio e scrivo? Me ne farò una ragione. Ma non parlerò nè scriverò sgradevolezze di voi come persone o come professionisti. Se capitate a Torino vi invito a visitare la mia cospicua biblioteca, nella quale ho trascorso e trascorro tuttora belle ore di studio matto e disperatissimo. Non credo per questo di dover essere offerta al ludibrio di lettori distratti ma non stupidi, come forse sbagliando li giudicate nero su bianco. Certe volte mi chiedo se un minimo di vergogna e di autocritica non possa far riflettere autori e autrici che si improvvisano tuttologi! La calunnia è un venticello… non ne merito gli effetti!!
Cordialmente (e celestialmente!)
Dott. Grazia Mirti
Medito su una denuncia motivata, informerò di quanto accaduto il mio avvocato di fiducia.
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