Gerusalemme - Gli incontri con le istituzioni di Tel Aviv hanno caratterizzato la terza giornata della missione del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia in Israele e Territori Palestinesi, che ha avuto il momento più simbolico a Gerusalemme con la visita al Museo dell’Olocausto e dell’Eroismo Yad Vashem dove ha firmato il libro d’onore.
“Non perdere la memoria. Guardare al futuro. Impegnarsi per la giustizia, per la fratellanza, per la pace. Beato il popolo che non ha bisogno di eroi. Abbiamo bisogno di luce, tanta luce, la luce dei ’Giusti’ “, e’ il messaggio lasciato dal Sindaco di Milano.
In precedenza Pisapia aveva incontrato Ron Houldai, il Sindaco di Tel Aviv, città gemellata con Milano dal 1997. E’ stata l’occasione per uno scambio di idee e proposte su come rafforzare la cooperazione sul fronte dell’innovazione e della modernizzazione così come richiesto dalla trasformazione in Smart City che entrambe le città hanno intrapreso. Si e’ parlato, in particolare, anche dei programmi per la creazione di start up hi- tech ai fini della creazione di occupazione giovanile.
L’innovazione, gli incubatori tecnologici e la cooperazione con gli enti locali sono stati al centro dell’incontro con il vice primo ministro Silvan Shalom. Dedicato invece ai temi dell’Expo il successivo incontro a Gerusalemme con il vice ministro degli Esteri Moshe Ayalon, con delega per l’ Esposizione Universale milanese. E’ stato confermato il grande interesse israeliano per Expo Milano che si tradurrà in un grande padiglione altamente innovativo e dimostrativo delle tecnologie più avanzate nel campo dell’agricoltura del futuro e della gestione di un bene strategico quale e’ l’acqua.
Oggi, Mercoledì gli incontri con le autorità governative palestinesi a Ramallah e una visita all’ospedale Hadassa sul monte Scopus a Gerusalemme.
Foto: Il Sindaco stringe la mano del vice ministro degli Esteri israeliano con delega per Expo Milano Moshe Ayalon.
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