Caserta: La Squadra mobile di Caserta ha arrestato oggi una cittadina nigeriana per avere organizzato l’ingresso in Italia di una connazionale, per estorsione continuata, induzione e sfruttamento della prostituzione aggravati dal ricorso alla violenza ed alla minaccia.
Dopo anni di vessazioni per una giovane nigeriana è la fine ad un incubo. Rimasta orfana e allettata dalle promesse di lavoro di una connazionale, la ragazza aveva deciso di venire in Italia, ma si era accorta subito della dura realtà che l’aspettava.
In Libia, dove era rimasta per sei mesi, era stata violentata.
Incinta, raggiunge l’Italia dove, malgrado l’avanzato stato di gravidanza, viene costretta prostituirsi dalla sua aguzzina che pretende 35 mila euro come rimborso per le presunte spese del viaggio dalla Nigeria.
Dopo la nascita della bambina la giovane donna non regge più quella vita e riesce a fuggire. Grazie all’ospitalità e al sostegno trovato in un centro di accoglienza di Caserta racconta la sua vicenda al personale della Squadra mobile che, avviate le indagini ed effettuati i riscontri, oggi ha arrestato la sua sfruttatrice.
Ultimi Articoli
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni