Caserta: La Squadra mobile di Caserta ha arrestato oggi una cittadina nigeriana per avere organizzato l’ingresso in Italia di una connazionale, per estorsione continuata, induzione e sfruttamento della prostituzione aggravati dal ricorso alla violenza ed alla minaccia.
Dopo anni di vessazioni per una giovane nigeriana è la fine ad un incubo. Rimasta orfana e allettata dalle promesse di lavoro di una connazionale, la ragazza aveva deciso di venire in Italia, ma si era accorta subito della dura realtà che l’aspettava.
In Libia, dove era rimasta per sei mesi, era stata violentata.
Incinta, raggiunge l’Italia dove, malgrado l’avanzato stato di gravidanza, viene costretta prostituirsi dalla sua aguzzina che pretende 35 mila euro come rimborso per le presunte spese del viaggio dalla Nigeria.
Dopo la nascita della bambina la giovane donna non regge più quella vita e riesce a fuggire. Grazie all’ospitalità e al sostegno trovato in un centro di accoglienza di Caserta racconta la sua vicenda al personale della Squadra mobile che, avviate le indagini ed effettuati i riscontri, oggi ha arrestato la sua sfruttatrice.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio