Grate in ferro per impedire e rallentare l’arrivo di estranie nel loro appartamento e telecamere a circuito chiuso per tenere sotto controllo la strada.
I due, fratello e sorella, ricevevano i clienti nella loro abitazione romana e gestivano l’attività di spaccio addirittura sulla porta di casa, certi che le misure prese non gli avrebbero riservato sorprese dalle forze dell’ordine.
Ma ieri gli agenti del commissariato “Romanina“ li hanno scoperti mentre sulla porta di ingresso davano una bustina ad una cliente. La ragazza ha consegnato spontaneamente ai poliziotti la bustina di cocaina appena acquistata.
All’interno dell’appartamento la polizia ha sequestrato 300 euro frutto dello spaccio trovati sul piano cottura della cucina. Della droga, invece, nessuna traccia. Molto probabilmente i due erano riusciti a gettarla nel camino, dove c’era un involucro di plastica semi bruciato.
L’uomo di 40 anni e la sorella 35enne, sono stati arrestati per spaccio di droga.
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