Gravina in Puglia (BA) - Comando Provinciale di Bari - È stato sorpreso all’interno di una scuola elementare mentre faceva razzia di materiale didattico e per questo è finito in carcere.
Dovrà difendersi dall’accusa di furto aggravato, un 30enne di Gravina in Puglia, già noto alle forze dell’ordine, arrestato ieri sera in quel centro dai Carabinieri della locale Stazione.
I militari, attivati da una telefonata giunta al 112, si sono recati presso la sede della scuola primaria “Padre Pio“, sita in quella via Guardialto, ove il custode aveva udito dei rumori provenienti dall’interno di una classe. Intervenuti tempestivamente, gli operanti hanno bloccato il 30enne, sorpreso mentre caricava in una scatola del materiale didattico. Nella stessa, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto un computer, con tastiera e stampante, vari astucci e diversi grembiulini.
In un sacco trovato nelle immediate vicinanze, invece, sono stati rinvenuti un monitor e altro materiale didattico. La perquisizione eseguita nei confronti del ladro ha permesso di rinvenire un mouse, un telecomando e un paio di forbici priva di impugnatura, mentre il sopralluogo, oltre a stabilire la modalità di accesso nella struttura, avvenuta mediante la rottura di una finestra di un’aula sita al piano terra, ha permesso di rinvenire anche parte dell’impugnatura della forbice trovata in suo possesso. Tratto in arresto, il 30enne è stato poi associato presso la casa circondariale di Bari, mentre la refurtiva è stata interamente restituita.
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