Venafro (IS) - Comando Provinciale di Isernia - Primo arresto del 2011 operato nel tardo pomeriggio di ieri dagli uomini della Compagnia di Venafro che nella diuturna azione preventiva di controllo del vasto territorio di competenza, hanno sorpreso nell’area industriale di Pozzilli un 24enne operaio incensurato che, armato di arnesi atti allo scasso si era introdotto nel perimetro di una azienda dell’importante sito produttivo.
Ma l’intervento dei militari della Stazione dei Carabinieri di Filignano nella cui giurisdizione ricade l’ampio ed importante nucleo industriale della Valle del Volturno, ha interrotto l’azione del giovane che aveva appena forzato con gli arnesi da scasso alcune porte interne di un’azienda chiusa ed in atto sottoposta a procedura concorsuale, evidentemente per asportare materiali già individuati.
Con la collaborazione dei rinforzi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia subito fatti convergere sul posto per dare man forte ai militi operanti, il giovane è stato dapprima compiutamente identificato presso la Caserma di Venafro e quindi dopo gli ulteriori e necessari atti d’indagine, è stato dichiarato in arresto per tentato furto aggravato ed associato alla Casa Circondariale del capoluogo Pentro a disposizione della competente autorità giudiziaria subito informata.
Sequestrati gli arnesi utilizzati.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”