Ciampino (RM) - Comando Provinciale di Roma - Venticinquemila giocattoli, per un peso complessivo di due tonnellate ed un valore di circa 100.000 euro, sprovvisti di marcatura CE e dichiarazione di conformità , stipati in un capannone di proprietà di una cittadina cinese di 40 anni, è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, nel pomeriggio di ieri a Ciampino.
La donna, titolare dell’esercizio commerciale e proprietaria del magazzino, aveva ammassato in una parte della struttura numerosi scatoloni contenenti giocattoli di vario tipo, realizzati in Cina, non conformi al D.lgs 313/91 che stabilisce le norme sulla sicurezza dei giocattoli.
La normativa, che recepisce direttive Europee, è finalizzata a tutelare la salute dei bambini - in particolare quelli di età inferiore ai 36 mesi - dettando i criteri di fabbricazione atti a scongiurare il pericolo che pezzi ridotti o parti mobili possano essere ingeriti, inalati o determinare altro tipo di lesioni.
Nei confronti della donna è scattata la denuncia a piede libero.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica