Canosa di Puglia (BA) - Comando Provinciale di Bari - Non gradiscono il controllo e per questo, dopo aver innescato un lungo e pericoloso inseguimento, si scagliano contro i Carabinieri. Dovranno difendersi dall’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, due pregiudicati di 22 e 32 anni, nonchè un incensurato 24enne, tutti di Canosa di Puglia, arrestati lunedì sera in quel centro dai Carabinieri della locale Stazione.
I militari, durante un servizio di perlustrazione, di passaggio in piazza Oristano, hanno notato due individui a bordo di una Fiat Multipla, il cui atteggiamento alla loro vista è apparso particolarmente sospetto e per questo motivo hanno intimato loro l’alt. Dopo aver dato l’impressione di voler arrestare l’auto, il conducente, successivamente identificato per l’incensurato, ha invertito il senso di marcia ed è ripartito velocemente, dandosi a precipitosa fuga.
Si è innescato così un pericoloso inseguimento, durante il quale i malviventi non hanno esitato ad effettuare manovre azzardate ed a commettere numerose infrazioni al codice della strada, mettendo in serio rischio l’incolumità degli altri utenti. Raggiunti e bloccati in quella via Paolo Borsellino, appena scesi dal veicolo, i Carabinieri sono stati inaspettatamente aggrediti dai due, con violenti spintoni, schiaffi e pugni sferrati all’impazzata, nonchè da un terzo individuo, poi identificato nel 32enne, giunto a supporto degli aggressori. È stato necessario l’invio di rinforzi per ristabilire l’ordine e bloccare i tre esagitati.
Condotti in caserma e poi arrestati, gli aggressori sono stati associati nel carcere di Trani, mentre i militari, che hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, se la caveranno in alcuni giorni a causa delle lesioni riportate in diverse parti del corpo.
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