Roma - Comando Provinciale di Roma - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato tre persone in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, in quanto ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. Nel corso dell’operazione sono stati anche chiusi e sequestrati due noti locali notturni della Capitale, gestiti dagli arrestati al cui interno veniva svolta l’attività di prostituzione.
Le indagini esperite dai militari di via in Selci hanno infatti consentito di riscontrare che le spogliarelliste che si esibivano all’interno dei citati locali notturni, erano anche solite offrire e prestarsi a rapporti sessuali mercenari, appartandosi con i clienti all’interno dei c.d. “privè“, camerini destinati ufficialmente allo svolgimento di balli erotici personalizzati in favore di singoli avventori del locale.
Il compenso per le prestazioni sessuali delle spogliarelliste, tutte straniere, veniva in parte incamerato dai gestori del locale e in parte destinato alle donne; la misura cautelare è stata anche notificata ad una donna di origine romena, dipendente dei tre arrestati, la quale gestiva l’attività delle spogliarelliste; a tale donna è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla p.g..
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