Violenza sessuale, Milano, forse arrestato stupratore seriale

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Milano: “L’arresto di un marocchino accusato di violenza sessuale nei confronti di un’albanese, e consumata alla Stazione Centrale, è un fatto positivo. Perchè è la conferma che gli stupratori a Milano 9 volte su 10 vengono sempre individuati, come ha dichiarato il Prefetto Gian Valerio Lombardi. E che l’area della Stazione, grazie ai controlli interforze potenziati, all’articolato sistema di telecamere dentro e fuori lo scalo, agli investimenti nell’illuminazione, al contrasto all’abuso d’alcol che scatenavano frequenti risse, non è più zona franca”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato dopo che la Polfer ha arrestato un marocchino accusato di violenza sessuale nei confronti di un’albanese.

“La nuova violenza sessuale -aggiunge De Corato " non deve però autorizzare a far scattare allarmi fuori luogo. Perchè si tratta del tredicesimo caso dal 2010 a fronte dei 61 episodi ’di strada’ del solo 2007 (quelli che destano allarme sociale e che in qualche modo rimandano al controllo dei quartieri, senza contemplare le violenze domestiche che sono altra cosa). Numeri che ribadiscono come in 4 anni gli stupri a Milano abbiamo avuto un crollo dell’80%”.

“Che poi l’autore sia un extracomunitario, come la vittima " sottolinea De Corato " conferma una costante. Ovvero che questo reato consumato con aggressione per strada sia quasi un monopolio delle comunità straniere. Perchè dei 13 episodi da inizio anno (l’ultimo è avvenuto all’ex Scalo Farini lo scorso 13 ottobre, responsabile un palestinese, vittima una marocchina) uno solo ha avuto come autore un italiano. E nel 2009 delle 45 violenze sessuali ’di strada’ consumate a Milano in 39 casi i responsabili erano stranieri, l’89%. E, più in dettaglio, per il 55% africani”.