Si fingevano poliziotti in servizio antidroga per derubare i turisti, ma dei veri agenti li hanno smascherati. La coppia, un uomo e una donna di origine iraniana, aveva messo a segno numerose rapine in tutta Italia e le indagini, iniziate nella Capitale si sono concluse a Desenzano del Garda (Brescia), dove i due sono stati arrestati.
L’uomo è stato riconosciuto da tutte le vittime dei furti perché aveva l’abitudine di “annusare“ le banconote: a suo giudizio poteva così riconoscere il denaro falso.
L’ultimo “colpo“ della coppia risale al 7 settembre scorso, quando in via del Teatro Marcello a Roma hanno inscenato un controllo nei confronti di un cittadino brasiliano al quale hanno portato via un borsello con circa 6 mila euro. Il turista si è reso conto della truffa, ha cercato di fermarli ma i due sono scappati in auto trascinandolo per alcuni metri. Due agenti in borghese hanno assistito alla scena e sono intervenuti, speronando la macchina: la coppia è fuggita, lasciando a bordo una fotocamera e un computer.
Da alcune immagini recuperate, gli agenti sono risaliti ad un analogo episodio avvenuto a Milano ai danni di un cittadino ecuadoriano e ad una serie di furti commessi a Castel Volturno, nel casertano. I due infine sono stati rintracciati e arrestati a Desenzano del Garda in un appartamento all’interno di un camping, dove alloggiavano con altri tre connazionali.
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