Bari - Fermato sul motorino, è stato trovato in possesso di 53 grammi di eroina, nascosta nel giubbotto ed è finito dietro le sbarre, nonostante un tentativo di fuga e la ferma resistenza opposta ai militari che volevano bloccarlo.
Dovrà pertanto difendersi dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 43enne di Bari Carbonara, ben noto alle forze dell’ordine, arrestato nella mattinata di ieri dai Carabinieri della Compagnia Bari San Paolo.
Durante un servizio di perlustrazione, una pattuglia dell’Arma ha notato l’arrivo di un ciclomotore il cui conducente, accortosi della loro presenza, ha assunto un comportamento sospetto. Il centauro, dopo aver inizialmente rallentato la marcia, ha subito dopo accelerato, dandosi alla fuga. Un terzo carabiniere, rimasto sull’autoradio e accortosi di quanto stava accadendo, ha posizionato il veicolo di traverso alla sede stradale in modo tale da impedire il passaggio del fuggitivo. Con la strada sbarrata, il 43enne ha lanciato la moto in corsa contro l’auto di servizio, tentando poi di passare a piedi, ma è stato bloccato.
L’uomo, sperando di non essere visto, si è sbarazzato di un involucro in cellophane estratto dalla tasca del giubbotto al cui interno era cutodita la sostanza stupefacente.
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